Il Maestro e la Pietra Magica: il Fantasy made in Russia arriva anche in Italia!

Posted in Anticipazioni di Monte on 13 Luglio 2010 No Comments yet

E’ il primo film in lingua Russa prodotto e distribuito dal colosso Disney Pictures. In Il Maestro e la Pietra Magica, conosciuto anche come The Book of Masters (o Kniga Masterov in originale), ci troviamo nella Foresta Infinita. La giovane figlia di una strega, Baba Jaga, trova una pietra magica e preziosissima, l’Alatyr, e ne rimane ammaliata. Diviene così la Contessa di Pietra, condannata a languire nella Torre di Pietra fino al giorno in cui un Sommo Maestro Intagliatore non ridarà vita alla pietra Alatyr. La Contessa di Pietra guida un esercito di soldati malvagi, gli Ardari, che seminano distruzione nei villaggi del popolo. Secondo la profezia, quando l’Alatyr tornerà in vita, la Contessa dominerà il mondo intero. Ivan è un giovane apprendista intagliatore, destinato a diventare il Sommo Maestro della profezia. Si innamora di Katja, “aiutante” della Contessa di Pietra, e per amore decide di riportare in vita l’Alatyr. Ma alla vista dell’Alatyr, la Contessa, avrà una reazione del tutto inaspettata.

Probabilmente, leggendo la trama, si potrebbe pensare che il film di Vadim Sokolovsky sia il “solito” fantasy di qualità medio-bassa, con attori poco esperti e una qualità estetica da fiction televisiva ma i trailer, la produzione e sopratutto la major che è dietro al progetto danno garanzia di qualità e spettacolo. Non a caso alcuni dei nostri lettori più attenti e appassionati ci hanno chiesto immediatamente notizie più approfondite riguardo questo interessantissimo prodotto. Notizie, ma sopratutto materiali, che noi abbiamo raccolto e che vi proponiamo di seguito.

Iniziamo con il dire che il film verrà distribuito anche in Italia (sempre da Disney) e non sarà un direct-to-dvd, ma arriverà proprio nelle sale cinematografiche il 23 di Luglio. Il titolo italiano, come avrete intuito, è Il Maestro e la Pietra Magica. Oltre a questo, in anteprima assoluta, siamo in grado di farvi vedere, anche ad altissima risoluzione, la locandina italiana del film interpretato da Mariya Andreeva

(cliccate sulla miniatura per vederla a risoluzione originale)

Vi invitiamo poi a visitare la scheda del film nel nostro database, sul sito principale, per vedere tutti i trailer in lingua originale e ammirare voi stessi lo spettacolo e il trionfo di fantasia che caratterizza questo film.

Insomma, l’appuntamento è per il 23 di Luglio, nei cinema italiani, con Il Maestro e la Pietra Magica.

Ritorno al Futuro ritorna anche in BluRay!

Posted in Blu-Ray Disc di Franken on 30 Giugno 2010 No Comments yet

EveryEye diffonde una notizia che, probabilmente, molti fan della trilogia di Zemeckis aspettavano da tempo. I tre film di Ritorno al Futuro arriveranno in BluRay Disc anche in Italia. Infatti, soltanto ieri, back-to-the-future.net aveva annunciato il lancio dei BluRay in autunno negli Stati Uniti per celebrare il 25esimo anniversario della saga e la conferma dell’arrivo della trilogia in HD anche nel Bel Paese è stata più che tempestiva.

Di seguito vi riportiamo un estratto della dichiarazione di Bob Gale, produttore del film, che è decisamente entusiasta del risultato tecnico ottenuto dalla rimasterizzazione:

“Il transfer in HD è fantastico e i film sembrano addirittura migliori di quando sono usciti nelle sale. E’ stato fatto un grande lavoro di pulizia. Anche sul versante sonoro, il pieno range dinamico farà la gioia degli appassionati, così come i nuovi documentari, uno dei quali intitolato Tales From The Future, che erano stati lasciati fuori dal cofanetto del 2002 a causa di problemi di budget”

Fonte: EveryEye

SAW VI in anteprima sul WEB

Posted in Iniziative di Monte on 26 Maggio 2010 No Comments yet

Iniziativa molto interessante quella nata dalla collaborazione tra 01 Distribution, Movieplayer.it e Play4Film.com. E’ una delle rare (forse uniche) occasioni in cui un film, in maniera legale, viene presentato in anteprima screening su internet quasi una settimana prima della release nelle sale. Si tratta di SAW VI che, come se non bastasse, sarà l’ultimo evento della giornata di Venerdì 28 Maggio che a partire dalle 13.00 riproporrà (gratuitamente), per un massimo di 1000 utenti (che dovranno prenotare il proprio “posto” registrandosi entro il 27 Maggio), tutta la saga cult dell’enigmista Jigsaw.

Di seguito trovate il comunicato ufficiale:

Maratona Evento Saga Saw è GRATUITO

Per accedere è sufficiente iscriversi a Play4film ed essere tempestivi.
Nei giorni 21/24/25/26/27 Maggio, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 saranno aperte su questa pagina delle finestre di prenotazione per un totale di 1000 posti esclusivi!

Ogni giorno saranno disponibili 200 posti, terminati i quali partirà un nuovo countdown fino alle ore 10:00 del giorno successivo previsto.

La procedura è semplice, registrati a Play4film anche oggi stesso, poi effettua il login in prossimità dell’apertura di una finestra di prenotazione; se il countdown è terminato troverai un pulsante “Prenota il tuo posto”, riceverai una email di conferma dell’avvenuta prenotazione. Il giorno della maratona torna sempre su questa pagina, effettua il login e troverai un pulsante per accedere alla Maratona.

Ti consigliamo di aggiornare il tuo flash player all’ultima versione disponibile!

Fate in fretta quindi, i posti sono LIMITATI!

Insomma, non vi resta altro da fare che andare su PLAY4FILM.COM e sperare che siano rimasti posti disponibili per saziare la vostra fame/sete di horror!

Toy Story 3 da inizio all’era IMAX in Italia…

Posted in Anticipazioni, Iniziative di Monte on 19 Maggio 2010 3 commenti

…forse. E’ vero, è un evento comunque importante quello che si verificherà il 7 Luglio al Parco Oltremare di Riccione: per la prima volta nel nostro paese verrà proiettato un film in IMAX 3D.

Prima di tutto però chiariamo cosa vuol dire IMAX. Cito testualmente da wikipedia:

IMAX (da Image Maximum) è un sistema di proiezione della pellicola cinematografica che ha la capacità di mostrare immagini con una grandezza ed una risoluzione molto superiore rispetto ai sistemi di proiezione classici. Le dimensioni standard di uno schermo IMAX sono 22 metri di lunghezza e 16 di altezza, ma l’estensione dello schermo può essere anche maggiore. IMAX è il più importante sistema di proiezione di pellicola su grandi schermi ad alta risoluzione [...] Ulteriori perfezionamenti e variazioni su IMAX includono diversi metodi per la proiezione di film 3D.

Ora che sappiamo cosa è una sala IMAX passiamo a un’altra questione piuttosto importante che ci aiuterà a capire se veramente dobbiamo considerare la proiezione di Toy Story 3 al parco Oltremare l’inizio dell’era IMAX anche in Italia.

E’ dovere di cronaca specificare che l’Italia è uno dei paesi europei con il minor numero di sale IMAX in Europa, se ne contano solo due, una (quella che proietterà Toy Story 3) a Riccione e una a Taranto. La cosa bizzarra è che pur esistendo non proiettano altro che mini-documentari per i turisti che visitano il parco divertimenti. Giusto per citare un po’ di cifre possiamo dire che a Dicembre 2009 in Francia si contavano 7 sale, in Germania erano 6, in Spagna e in Russia 9 e nella sola Inghilterra ben 14. Insomma, veniamo spesso considerati come uno dei mercati europei più importanti sul versante cinema ma di certo non siamo i più propensi all’innovazione radicale (dico radicale perché almeno sul fronte della digitalizzazione dei sistemi di proiezione ci stiamo muovendo bene).

Ora, probabilmente nessuno ha parlato esplicitamente di un evoluzione indotta da questa iniziativa di proiettare Toy Story in IMAX 3D ma da quando è stato fatto l’annuncio in molti, anche a livello inconscio (è successo a me), hanno esclamato “era ora”. Forse sarebbe stato meglio dire “potrebbe essere l’ora” perché bisogna comunque tenere conto che IMAX non è 3D. Per creare una sala IMAX non serve “solo” investire sul proiettore di ultima generazione ma serve investire pesantemente su una nuova (e piuttosto mastodontica) struttura. Al momento attuale è difficile che qualche imprenditore o che qualche circuito cinematografico decida di impegnarsi in un progetto così dispendioso e di conseguenza è difficile che il grande passo verso un formato imponente come quello IMAX sia prossimo a essere compiuto anche nel Bel Paese.

Come ho detto in precedenza, quello del sensazionalismo emerso dopo l’annuncio del Parco Oltremare, potrebbe essere un mio “flash” ma il discorso fatto, a mio parere, è sempre valido. Nei prossimi anni sarà difficile che uno spettatore italiano possa godere di un film su uno schermo di 22 metri… a meno che non decida di andare all’estero.

Fonte dell’annuncio: EveryEye

Oscar e David premiano i flop

Posted in Premi di Paul on 12 Maggio 2010 No Comments yet

Ok, il titolo del post è impietoso ed un filino esagerato, ma l’annata dei premi cinematografici italiani e americani è stata accomunata dall’aver premiato con la massima onorificenza, quella di Miglior Film, due pellicole che al box-office non avevano ricevuto in origine la meritata accoglienza. Di The Hurt Locker si è detto tutto il possibile, mentre ha stupito in molti la premiazione de L’uomo che verrà pochi giorni fa ai David di Donatello, dove si è portato a casa tre statuette (le altre due sono state Miglior produttore e Miglior fonico di presa diretta).

Ad accomunare il film di Diritti con quello della Bigelow è soprattutto il fatto che da questi riconoscimenti i film non hanno potuto trarre profitto, almeno in sala, per incrementare il loro modesto gruzzolo guadagnato. L’uomo che verrà si è fermato in totale dalla sua data d’uscita (22 gennaio) a poco più 1.200.000 euro, e nel week-end scorso, dopo la premiazione di venerdì sera, è riuscito giusto a racimolare altri 8.400 euro fermandosi al 33esimo posto della classifica italiana.

Insomma ancora una volta è stato dimostrato quanto al pubblico non interessino più i giudizi dei critici dei giornali o degli “addetti ai lavori” (spesso con molte virgolette) che fanno da giurati a premi come i David (ecco l’elenco completo): nessuno oggi riesce a dire al pubblico cosa andare a vedere e cosa invece evitare. Premi, recensioni, stelline e stellette sono sempre più ad uso e consumo di chi ne è autore o fautore e di pochi veri appassionati, e sempre meno al servizio del grande pubblico. Un tempo per delle stroncature sulle pagine di prestigiosi quotidiani la carriera in sala di un film poteva dirsi finita. Oggi vengono bellamente snobbate. D’altronde si sa: come quando gioca la Nazionale tutti diventiamo allenatori, anche quando vediamo un film tutti diventiamo critici. Con buona pace di chi, l’allenatore o il critico, lo fa di mestiere.

La creatività di MyMovies.it

Posted in Comunicazioni di Harvey on 10 Maggio 2010 6 commenti

Che i giornalisti di MyMovies decidano di visitare Trailersland non ci crea problemi, anzi ovviamente non può che farci piacere; che MyMovies decida di saccheggiare Trailersland è già più difficile da accettare.

È purtroppo accaduto con la versione sottotitolata del primo trailer di Inception di Christopher Nolan.

MyMovies è certamente un sito molto noto e con molti  addetti ai lavori che collaborano, quindi è giusto fino a un  certo punto continuare a parlarne in maniera vaga. Pertanto  sarebbe del tutto lecito auspicare che Marlen Vazzoler si  impegni a citare la fonte in questa e nelle eventuali successive occasioni, oppure decidere di rimuovere il trailer  (tra l’altro puntualmente privato della nostra consueta immagine introduttiva: evidentemente ci teneva fino a fondo a toglierci la paternità del lavoro).

La questione della mancata citazione della fonte è un problema sempre più dilagante nel mondo di internet, dove basta un veloce “copia e incolla” per impossessarsi del lavoro altrui nel giro di pochi minuti.
Nonostante questo non ci siamo ancora abituati all’idea.

I Doni della Morte sono in 3D

Posted in Anticipazioni di Franken on 2 Maggio 2010 3 commenti

Già all’inizio dell’anno si era sparsa voce che l’ultimo, immenso (tanto da essere diviso in due parti) capitolo della saga del mago sarebbe stato proiettato in tre dimensioni. La Warner Bros oltre ad aver confermato i rumour rivela ora che entrambi gli episodi saranno proposti nelle sale in formato IMAX. I portavoce della casa di produzione non hanno esitato a confidare i fini puramente commerciali dell’operazione, basata unicamente sul grande successo ottenuto ai botteghini dall’ “Avatar” di James Cameron e hanno parlato anche dei 5 milioni di dollari che verranno spesi per fornire gli occhialetti da indossare durante la visione. L’entusiasmo della Warner per la nuova tecnologia , ha portato a stilare una lista di film che usciranno nello stesso formato: tra questi compaiono, oltre le due ultime pellicole di Harry Potter, “Legends of the Guardians: The Owls of Ga’Hoole” di Zack Snyder (nelle sale americane il 24 settembre), “Happy Feet 2” (18 novembre 2011) di George Miller e “Lo Hobbit –Part I” di Guillermo del Toro (atteso per la fine del 2012), ma in progetto ci sono anche il vampiresco “Dark Shadows” di Tim Burton, i nuovi episodi di “Batman” e “Superman”, “Fury Road” (sempre di George Miller) e “Gravity” di Alfonso Cuaron . Meno entusiasmanti sono però i risultati al boxoffice di “Clash of Titans” per cui erano stati previsti 245 milioni di dollari d’incasso (al momento solo 64 milioni negli USA) dovuti probabilmente all’ancor meno entusiasmante qualità del prodotto. Data la portata dei progetti futuri non ci resta che sperare in una maggiore oculatezza, che non sia rivolta però solo al guadagno ma anche a soddisfare pienamente chi al guadagno contribuisce.

Il collasso del 3D?

Posted in Punti di vista di Harvey on 30 Aprile 2010 9 commenti

Hey Ho! Let’s Go

Premessa: non considero il 3D una moda, e capisco che il titolo del post possa risultare un po’ equivoco. È uno strumento tecnologico che necessita di persone intelligenti per poter essere sfruttato al meglio, gente del calibro di James Cameron per intenderci (oppure vedremo cosa combineranno registi come Ridley Scott o Christopher Nolan, qualora eventualmente decidessero di confrontarsi con il 3D). Finora è stato dato in mano a registi che facevano film mediocri anche in 2D, oppure alcuni registi hanno dovuto subire l’atroce conversione in post-produzione.

Una mossa però può far crollare in pochi anni la nuova frontiera. Oltre alla già citata conversione in 3D durante la post-produzione (ho fatto l’errore di vedere Alice in Wonderland, e credo che lo stesso errore non lo commetterò più), avanza il rischio che anche vecchi classici del passato vengano riconvertiti (è più di un rumor la notizia che i produttori de Lo Squalo di Steven Spielberg siano intenzionati a far uscire nuovamente la pellicola). Si faticherà già molto per convincere il pubblico a vedere 3D non nativi applicati a film comunque nuovi, stento davvero a prevedere le potenzialità commerciali legate a pellicole che il pubblico ha già avuto modo di vedere decine di volte, salvo ovviamente casi in cui il tal film/saga non disponga di un enorme fanbase (es.: Star Wars).

James Cameron è intenzionato a fondare una organizzazione per la regolamentazione a tutela della qualità dei futuri film in 3D, se davvero riuscirà anche in questa missione (oltre ad aver offerto sostanzialmente il primo 3D degno di questo nome con Avatar) potrà essere senza alcun dubbio considerato il padre “adottivo” di questa nuova tecnologia che, con buona pace di chi non ama le sfide futuristiche, segnerà il nuovo cammino della settima arte.

David di Donatello: il premio (invisibile) del cinema italiano

Posted in Premi di Paul on 23 Aprile 2010 3 commenti

Esce Cella 211 e i trailer urlano ai quattro venti: “Vincitore di 8 premi Goya”. Il profeta è osannato sui giornali italiani perchè vince 9 Cèsar. E in patria?

Da noi esiste il premio David di Donatello. Ancora, mi verrebbe da aggiungere se qualcuno se ne fosse scordato, visto che negli ultimi anni ha perso in importanza, prestigio e soprattutto visibilità. Memorabile, per quanto toccò il fondo, fu l’edizione del 2008, l’ultima ad essere trasmessa in chiaro sulle reti Rai. La collocazione oraria per quello che dovrebbe essere l’evento annuale più atteso per il cinema italiano fu un afoso pomeriggio su RaiDue, alle 18.30, dopo una replica di “Streghe”. E la cerimonia si dovette svolgere in fretta e furia, mortificando grandi ospiti come Pedro Almodovar, per poter dare la linea in tempo, alle 20.20, al “Lotto alle Otto”.

Dall’anno scorso si è preferito puntare quindi sul meno vistoso satellite, con differita notturna (sic) in chiaro. RaiSat e Rai4 trasmetteranno l’evento in diretta il prossimo 7 maggio dalle 18.30, presentato come ormai di consueto dall’ironico e beffardo Tullio Solenghi (che Dio lo abbia in gloria), e RaiUno lo riproporrà in differita alle 22.30, immaginiamo come al solito tagliuzzato e montato alla meno peggio. Tanto in ogni caso gli ascolti sono sempre bassissimi, e già questo dovrebbe farci riflettere su quanto al pubblico stia a cuore in realtà la tanto proclamata ma costantemente rimandata “rinascita” dell’industria cinematografica nostrana. Viene comunque da tirare un sospiro di sollievo dando uno sguardo alle nomination, che una volta tanto si sono dimenticate di nomi importanti che venivano inseriti nelle cinquine giusto per assicurarsi la loro presenza in platea (quest’anno a bocca quasi asciutta Verdone e Muccino) per valorizzare alcuni onesti e meno presuntuosi lavori della stagione passata, uno dei quali praticamente passato come un razzo in poche sale: L’uomo che verrà di Giorgio Diritti.

Stupisce il numero delle candidature raggiunte da alcuni film: La prima cosa bella ne vanta addirittura diciotto (!), per Diritti sono sedici, per Vincere di Bellocchio sono quindici, quattordici se le è aggiudicate Baarìa e dodici Mine vaganti. Resta poco spazio per qualcos’altro: secondo voi davvero queste cinque pellicole rappresentano il non plus ultra della stagione passata? O è meglio parlare invece di “meno peggio”?

E se perfino Checco Zalone da oggi può vantare sul curriculum una nomination ai David (per la canzone “Angela” tratta dal suo Cado dalle nubi, e non sto scherzando), allora ci si accorge davvero che la situazione si è fatta seria. Il David di Donatello continua a esistere per premiare i soliti noti, per far felice Gian Luigi Rondi che ne è stato fondatore e ne è ancora immarcescibile fautore e per giustificare la lauta cena post-premiazione a cui tutti partecipano con gran gioia e sollazzo. Ma state pur tranquilli se non vi ricordate chi ha vinto il premio lo scorso anno, siete in buona compagnia. Mentre giunge come un grido disperato lo sfogo del buon Pupi Avati, deluso dalle mancate nomination per (l’inguardabile, aggiungo io) Il figlio più piccolo: se una ragione ce la siamo fatta noi, Pupi, siamo certi te la possa fare anche tu.

Nexo Digital: Un nuovo modo di vivere il cinema

Posted in Iniziative di Franken on 21 Aprile 2010 2 commenti

Probabilmente molti storceranno il naso e molti degli altri che leggeranno questo articolo, oltre a storcere il naso, si troveranno a confrontarsi con una certa diffidenza in merito all’operazione che la Nexo Digital sta cercando di avviare sul territorio italiano.

Prima di tutto dobbiamo mettere in chiaro una cosa: Chi è e cosa fa la Nexo Digital?

Riprendo testualmente le parole di Alberto Pillon, Production and Operation Manager di Nexo Digital che, in maniera breve e concisa, descrive così la società:

“Nexo Digital è una società che opera nell’ambito della produzione e distribuzione di contenuti alternativi per il cinema, principalmente dedicati al nascente mercato digitale 2K (l’alta definizione digitale dei cinema moderni, 2milioni di pixel per fotogramma, ndr). [...] Tra gli obbiettivi che ci siamo dati nel fondare Nexo Digital, vi è sicuramente quello di prestare attenzione particolare allo stato qualitativo dei prodotti proposti, sia in termini di appeal del contenuto proposto, sia in termini di attenzione alla parte tecnica che ne determina la corretta proiezione. Abbiamo due prime linee editoriali in fase di start-up: Nexo Legend, che si occuperà di riportare ogni anno circa 80 titoli del passato in formato 2K (grandi successi come Psycho, A Qualcuno Piace Caldo, Rocky, Ritorno al Futuro) [...] e Nexo Live che proporrà concerti musicali classici, rock, pop, jazz, oltre ad eventi teatrali e sportivi.” (fonte: proiezionisti.com)

Ora, non sono certamente tutte parole di fumo quelle dette da Alberto Pillon perché, come pochi di voi sapranno, lo scorso Giovedì (15 Aprile) in almeno 100 sale attrezzate con il Digitale 2K si è tenuto il primo evento realizzato dalla Nexo Digital: Il Concerto di Ligabue del 2008 allo Stadio Olimpico riproposto con una strepitosa qualità audio/visiva. I risultati (stando sempre alle parole dello stesso Pillon che parla di “sold-out” in molte di queste sale) sono stati esaltanti e quindi i propositi per continuare sulla strada intrapresa sono ottimi.

Io personalmente, da grande amante del cinema e delle moderne tecnologie di proiezione, non posso che essere estasiato da questo interessantissimo progetto tutto italiano, ma come al solito, la cosa a cui devo prontamente pensare è: “si è trattato di un episodio isolato, o semplicemente del fatto che il protagonista di questo primo evento è uno degli autori rock più amati di sempre in Italia e con più fan al seguito, oppure l’iniziativa ha del vero potenziale e potrà essere considerata una valida alternativa (con “alternativa” non intendo certo dire rimpiazzo, perché l’esperienza di un concerto live difficilmente potrà essere soppiantata da una proiezione, seppure in HD) per tutte quelle persone che non avranno l’opportunità di trovarsi nel posto giusto al momento giusto?”.

Ora come ora non so darmi una risposta ma sono fiducioso, sia per la tecnologia, sia per i film di vecchia data che verranno riproposti nell’incanto delle sale cinematografiche e che, probabilmente, faranno vivere le emozioni del cinema di altri tempi anche alle nuove generazioni…

Quindi un “in bocca al lupo” anche da parte di noi altri di Trailersland.com

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