Sbarcherà anche in Italia in contemporanea mondiale il prossimo 3 aprile l’attesissimo nuovo cartoon Dreamworks Animation “Mostri contro alieni”, strombazzatissimo soprattutto per l’utilizzo della nuova tecnologia Digitale 3D. Per l’occasione in tutta Italia nuove sale si attrezzeranno per supportare la visione stereoscopica con occhialini, e in totale la Universal e l’ANEC hanno annunciato che arriveranno ad essere più di 100 gli schermi in cui si potrà assistere alla proiezione tridimensionale, anche se il sottoscritto crede fortemente sia un’esagerazione per creare hype (solo 2 mesi fa per Viaggio al centro della terra erano poco più di 40…)
In tutta questa eccitazione pre-release spunta un piccolo particolare: chi di voi negli scorsi mesi ha già avuto modo di abituarsi alle proiezioni Digitali 3D (con Bolt o con il film di Brendan Fraser per esempio) avrà notato che al costo del biglietto veniva applicato un sovrapprezzo, che, a discrezione della sala, andava da 1 a, più raramente, 2 euro: un aumento del biglietto applicato dai singoli esercenti per ammortizzare gli altissimi costi dei nuovi impianti e degli onerosi occhialini elettronici. Per “Mostri contro alieni” questo aumento sarà ancora più ingente, e arriverà a toccare i 2,50/3 euro a persona! Attenti però a non prendervela con i responsabili delle strutture (o ancora peggio coi poveri cassieri…): stavolta la maggiorazione arriva direttamente della casa madre americana, che ha imposto questa tariffa come già annunciato lo scorso autunno a Roma dallo stesso patron Dreamworks Jeffrey Katzenberg alla presentazione del film. Anche in America il pubblico sarà costretto ad aggiungere 5 dollari al normale costo di entrata per godersi la nuova avventura animata dei papà di Shrek.
Gli esercenti italiani si sono trovati così di fronte all’imbarazzo di dover giustificare al proprio pubblico una spesa che potrebbe far passare a molti genitori la voglia di portare al cinema i propri figli. Alcune grosse catene di multiplex hanno già annunciato che il costo di un ingresso intero sarà fissato a 10 euro (con i ridotti a 7/7,50 euro), spesso venendo incontro al cliente togliendo le eventuali spese di prenotazione (così fanno UCI, Cinecity e Giometti, che insieme coprono più di una ventina di schermi tridimensionali in Italia, mentre i Medusa Cinema manterranno anche i 50 cent. di prevendita).
Fateci sapere come si comporteranno i vostri cinema di fiducia, segnalandoci eventuali stranezze!

