Andate a vedere Martyrs
Per fortuna era già finito nell’elenco dei titoli da tenere d’occhio in questo 2009.
Di buoni motivi ce ne sono tanti… prima di tutto, perchè pur non essendo esente da difetti (di cui se volete ne parliamo nel forum), è quanto più si avvicina al capolavoro da un po’ di anni a questa parte.
Purtroppo pare che il successo, almeno in questo primo giorno di proiezione, non sia particolarmente esaltante: tra sale con una sola persona presente (come nel mio caso) e cinema che hanno preferito lasciarlo in disparte (è stato distribuito solo in 62 copie) è difficile prevedere un incremento, anzi il dato potrebbe essere impietoso.
Ebbene fate di tutto per vedere questo film al cinema ed evitare che cada nel baratro!
Andateci e portateci gli amici che amano questo genere (gli altri probabilmente scappano dopo poche scene), perchè dentro c’è William Friedkin e Tobe Hooper, c’è tutta l’energia, la passione e l’onestà del nuovo horror francese che insieme a quello spagnolo si stanno contendendo l’eredità di quello nostrano, ormai sprofondato nel dimenticatoio da parte dei produttori e degli spettatori.
Per ovvi motivi non posso dirvi di più e non posso raccontare niente (qui trovate il trailer), posso solo usare la parola che più si addice: UNICO.
Andare e cercare di sostenere questo genere nei suoi esempi recenti esempi più alti è l’unico modo per farlo sopravvivere.
Fregatevene dei commenti, andateci e vi divertirete.
Fatemi sapere…
Buona martirizzazione!
Harvey io mi fido eh!
Assolutamente Ric… l’horror più emotivamente distruttivo dai tempi di [•Rec], solo che questo ti lascia pure spiazzato nel finale
Eh si, d’altronde i capolavori sono solo i film pieni zeppi di violenza gratuita… Altro che arte, qui il regista ha capito tutto: più lo faccio tremendo e cruento, più spettatori avrò in sala… così li distraggo, e la storia sembrerà un capolavoro.
Perchè devo andare al cinema per vomitare, mah…
Ciao Ledoweb, faccio qualche precisazione giusto per affrontare il discorso in maniera più chiara:
1-non ho mai detto che il film sia un capolavoro (vedi blog e recensione)
2-men che meno ho detto che i capolavori sono solo quelli pieni di violenza gratuita
3-in realtà la storia di base è tra le migliori storie horror degli ultimi anni, sono ben altri i film in cui c’è solo sangue e basta, tant’è che il colpo di scena più violento è psicologico e non fisico
4-al cinema per vomitare? mah non credo… sarebbe più giusto vomitare per la violenza vera che si vede ai telegiornali, invece succede il contrario: si accetta quella vera e ci si scaglia contro quella finta (faccio senza sottolineare il paradosso)
Ma io non ho detto che le cose che ho scritto andavano prese alla lettera… volevo esprimermi sul fatto che ultimamente i film di questo genere (cioè pieni di violenza, gratuita o no è sempre pesante) vengono spesso esaltati solo per il loro genere. Secondo me… è un modo di alterare il seguire la storia, quando la sceneggiatura non è validissima.
1-Il tuo post si chiama “andate a vedere martyrs”…
2-Vedi sopra
3-Non ho detto che nel film c’è solo sangue e basta, ma vuoi vedere che costruendo la sceneggiatura violenta sì, ma non esagerando, questo film è + o - come gli altri?
4-Io tutta questa violenza nei telegiornali non la vedo…e nei film sarà pure finta, ma è fatta meglio di quella vera!
Beh prima di tutto non è vero che che questo genere di film riscuote consensi praticamente a priori, solo grazie al genere trattano. Frontiers stesso è stato deludente, un paio d’anni fa Hostel 2 ha avuto la stessa fine. Solamente il franchise Saw si piazza sempre in testa al box office, ma come controparte dobbiamo dire che l’opinione della critica crolla episodio dopo episodio quindi non possiamo parlare di consenso unanime.
Quindi in questo discorso non ti seguo molto, puoi farmi qualche esempio? Grazie.
Per quanto riguarda il rapporto violenza/sceneggiatura funziona come per ogni altro genere… le immagini giustificano l’idea di fondo (e viceversa) in modo tale da arrivare alla famosa sospensione dell’incredulità e di conseguenza calarsi totalmente nel film? In Martyrs assolutamente sì, e come se non bastasse c’è una reale introspezione storica/filosofica che finisce per agevolare notevolmente questo processo.
In questo caso specifico se determinate immagini non avessero supportato la sceneggiatura ne sarebbe risultato un film quasi incomprensibile, e d’altra parte se la sceneggiatura non avesse supportato l’immagine ne sarebbe uscito un film fine a sè stesso. In Martyrs l’idea disturba tanto quanto le immagini.
Ora però mi sorge un dubbio: ma tu il film l’hai visto?