Quale futuro?

Posted in Horror Land di Harvey on 15 Aprile 2010

Hey Ho! Let’s Go

Con l’arrivo del remake di Nightmare (e l’atteso ritorno di Pinhead/Hellraiser, di  cui si parla già da qualche mese) il cinema horror moderno ha sostanzialmente spremuto tutte le principali risorse del genere nate negli anni 70/80, ovvero probabilmente il periodo più florido del genere horror (e in assoluto quello preferito dal sottoscritto).

L’horror, nel decennio appena concluso, è stato fortemente segnato dal ritorno di queste storiche icone, e ben poco ha fatto per accostarne di nuove. Sicuramente Jigsaw è entrato a far parte di questo gruppo (quantomeno come importanza, la qualità mi riservo di giudicarla almeno dopo la conclusione della saga), e poche altre eccezioni; forse tra queste meriterebbe di essere rivalutato The Creeper, creatura mangiauomini di Jeepers Creepers - Il canto del diavolo e relativo sequel (e ormai in procinto di tornare in un terzo episodio, sempre diretto da Victor Salva).

Il nuovo decennio sarà probabilmente segnato da altri storici ritorni: primo tra tutti Ghostface nel quarto capitolo della saga di Scream (diretto da Wes Craven), anche se una impronta molto importante la potrà imporre la risorta Hammer Film Productions.

La Hammer è artefice di capisaldi del genere quali La Maschera di Frankestein, Dracula il Vampiro e La Mummia, e ha già annunciato che è seriamente intenzionata a produrre dei remake (anche se vengono presentati prevalentemente come reimmaginazioni) di questi grandi cult. Una notizia sicuramente piacevole che permetterà anche al pubblico più giovane di avvicinarsi ai classici anni ’50, impresa nettamente più difficile di quanto non si sia fatto con quelli di vent’anni più tardi.

Una domanda però sporge spontanea… se la produzione americana sembra nuovamente intenzionata a guardare al proprio passato, chi provvederà a guardare al futuro? I soliti James Wan e Eli Roth (Rob Zombie si impegnerà anch’esso in un remake: Blob - Fluido mortale)?

Non resta che sperare che l’Europa, in particolare Spagna e Francia, non smarrisca la propria ispirazione

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