SAW VI in anteprima sul WEB

Posted in Iniziative di Monte on 26 Maggio 2010 No Comments yet

Iniziativa molto interessante quella nata dalla collaborazione tra 01 Distribution, Movieplayer.it e Play4Film.com. E’ una delle rare (forse uniche) occasioni in cui un film, in maniera legale, viene presentato in anteprima screening su internet quasi una settimana prima della release nelle sale. Si tratta di SAW VI che, come se non bastasse, sarà l’ultimo evento della giornata di Venerdì 28 Maggio che a partire dalle 13.00 riproporrà (gratuitamente), per un massimo di 1000 utenti (che dovranno prenotare il proprio “posto” registrandosi entro il 27 Maggio), tutta la saga cult dell’enigmista Jigsaw.

Di seguito trovate il comunicato ufficiale:

Maratona Evento Saga Saw è GRATUITO

Per accedere è sufficiente iscriversi a Play4film ed essere tempestivi.
Nei giorni 21/24/25/26/27 Maggio, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 saranno aperte su questa pagina delle finestre di prenotazione per un totale di 1000 posti esclusivi!

Ogni giorno saranno disponibili 200 posti, terminati i quali partirà un nuovo countdown fino alle ore 10:00 del giorno successivo previsto.

La procedura è semplice, registrati a Play4film anche oggi stesso, poi effettua il login in prossimità dell’apertura di una finestra di prenotazione; se il countdown è terminato troverai un pulsante “Prenota il tuo posto”, riceverai una email di conferma dell’avvenuta prenotazione. Il giorno della maratona torna sempre su questa pagina, effettua il login e troverai un pulsante per accedere alla Maratona.

Ti consigliamo di aggiornare il tuo flash player all’ultima versione disponibile!

Fate in fretta quindi, i posti sono LIMITATI!

Insomma, non vi resta altro da fare che andare su PLAY4FILM.COM e sperare che siano rimasti posti disponibili per saziare la vostra fame/sete di horror!

Toy Story 3 da inizio all’era IMAX in Italia…

Posted in Anticipazioni, Iniziative di Monte on 19 Maggio 2010 3 commenti

…forse. E’ vero, è un evento comunque importante quello che si verificherà il 7 Luglio al Parco Oltremare di Riccione: per la prima volta nel nostro paese verrà proiettato un film in IMAX 3D.

Prima di tutto però chiariamo cosa vuol dire IMAX. Cito testualmente da wikipedia:

IMAX (da Image Maximum) è un sistema di proiezione della pellicola cinematografica che ha la capacità di mostrare immagini con una grandezza ed una risoluzione molto superiore rispetto ai sistemi di proiezione classici. Le dimensioni standard di uno schermo IMAX sono 22 metri di lunghezza e 16 di altezza, ma l’estensione dello schermo può essere anche maggiore. IMAX è il più importante sistema di proiezione di pellicola su grandi schermi ad alta risoluzione [...] Ulteriori perfezionamenti e variazioni su IMAX includono diversi metodi per la proiezione di film 3D.

Ora che sappiamo cosa è una sala IMAX passiamo a un’altra questione piuttosto importante che ci aiuterà a capire se veramente dobbiamo considerare la proiezione di Toy Story 3 al parco Oltremare l’inizio dell’era IMAX anche in Italia.

E’ dovere di cronaca specificare che l’Italia è uno dei paesi europei con il minor numero di sale IMAX in Europa, se ne contano solo due, una (quella che proietterà Toy Story 3) a Riccione e una a Taranto. La cosa bizzarra è che pur esistendo non proiettano altro che mini-documentari per i turisti che visitano il parco divertimenti. Giusto per citare un po’ di cifre possiamo dire che a Dicembre 2009 in Francia si contavano 7 sale, in Germania erano 6, in Spagna e in Russia 9 e nella sola Inghilterra ben 14. Insomma, veniamo spesso considerati come uno dei mercati europei più importanti sul versante cinema ma di certo non siamo i più propensi all’innovazione radicale (dico radicale perché almeno sul fronte della digitalizzazione dei sistemi di proiezione ci stiamo muovendo bene).

Ora, probabilmente nessuno ha parlato esplicitamente di un evoluzione indotta da questa iniziativa di proiettare Toy Story in IMAX 3D ma da quando è stato fatto l’annuncio in molti, anche a livello inconscio (è successo a me), hanno esclamato “era ora”. Forse sarebbe stato meglio dire “potrebbe essere l’ora” perché bisogna comunque tenere conto che IMAX non è 3D. Per creare una sala IMAX non serve “solo” investire sul proiettore di ultima generazione ma serve investire pesantemente su una nuova (e piuttosto mastodontica) struttura. Al momento attuale è difficile che qualche imprenditore o che qualche circuito cinematografico decida di impegnarsi in un progetto così dispendioso e di conseguenza è difficile che il grande passo verso un formato imponente come quello IMAX sia prossimo a essere compiuto anche nel Bel Paese.

Come ho detto in precedenza, quello del sensazionalismo emerso dopo l’annuncio del Parco Oltremare, potrebbe essere un mio “flash” ma il discorso fatto, a mio parere, è sempre valido. Nei prossimi anni sarà difficile che uno spettatore italiano possa godere di un film su uno schermo di 22 metri… a meno che non decida di andare all’estero.

Fonte dell’annuncio: EveryEye

Oscar e David premiano i flop

Posted in Premi di Paul on 12 Maggio 2010 No Comments yet

Ok, il titolo del post è impietoso ed un filino esagerato, ma l’annata dei premi cinematografici italiani e americani è stata accomunata dall’aver premiato con la massima onorificenza, quella di Miglior Film, due pellicole che al box-office non avevano ricevuto in origine la meritata accoglienza. Di The Hurt Locker si è detto tutto il possibile, mentre ha stupito in molti la premiazione de L’uomo che verrà pochi giorni fa ai David di Donatello, dove si è portato a casa tre statuette (le altre due sono state Miglior produttore e Miglior fonico di presa diretta).

Ad accomunare il film di Diritti con quello della Bigelow è soprattutto il fatto che da questi riconoscimenti i film non hanno potuto trarre profitto, almeno in sala, per incrementare il loro modesto gruzzolo guadagnato. L’uomo che verrà si è fermato in totale dalla sua data d’uscita (22 gennaio) a poco più 1.200.000 euro, e nel week-end scorso, dopo la premiazione di venerdì sera, è riuscito giusto a racimolare altri 8.400 euro fermandosi al 33esimo posto della classifica italiana.

Insomma ancora una volta è stato dimostrato quanto al pubblico non interessino più i giudizi dei critici dei giornali o degli “addetti ai lavori” (spesso con molte virgolette) che fanno da giurati a premi come i David (ecco l’elenco completo): nessuno oggi riesce a dire al pubblico cosa andare a vedere e cosa invece evitare. Premi, recensioni, stelline e stellette sono sempre più ad uso e consumo di chi ne è autore o fautore e di pochi veri appassionati, e sempre meno al servizio del grande pubblico. Un tempo per delle stroncature sulle pagine di prestigiosi quotidiani la carriera in sala di un film poteva dirsi finita. Oggi vengono bellamente snobbate. D’altronde si sa: come quando gioca la Nazionale tutti diventiamo allenatori, anche quando vediamo un film tutti diventiamo critici. Con buona pace di chi, l’allenatore o il critico, lo fa di mestiere.

La creatività di MyMovies.it

Posted in Comunicazioni di Harvey on 10 Maggio 2010 7 commenti

Che i giornalisti di MyMovies decidano di visitare Trailersland non ci crea problemi, anzi ovviamente non può che farci piacere; che MyMovies decida di saccheggiare Trailersland è già più difficile da accettare.

È purtroppo accaduto con la versione sottotitolata del primo trailer di Inception di Christopher Nolan.

MyMovies è certamente un sito molto noto e con molti  addetti ai lavori che collaborano, quindi è giusto fino a un  certo punto continuare a parlarne in maniera vaga. Pertanto  sarebbe del tutto lecito auspicare che Marlen Vazzoler si  impegni a citare la fonte in questa e nelle eventuali successive occasioni, oppure decidere di rimuovere il trailer  (tra l’altro puntualmente privato della nostra consueta immagine introduttiva: evidentemente ci teneva fino a fondo a toglierci la paternità del lavoro).

La questione della mancata citazione della fonte è un problema sempre più dilagante nel mondo di internet, dove basta un veloce “copia e incolla” per impossessarsi del lavoro altrui nel giro di pochi minuti.
Nonostante questo non ci siamo ancora abituati all’idea.

I Doni della Morte sono in 3D

Posted in Anticipazioni di Franken on 2 Maggio 2010 9 commenti

Già all’inizio dell’anno si era sparsa voce che l’ultimo, immenso (tanto da essere diviso in due parti) capitolo della saga del mago sarebbe stato proiettato in tre dimensioni. La Warner Bros oltre ad aver confermato i rumour rivela ora che entrambi gli episodi saranno proposti nelle sale in formato IMAX. I portavoce della casa di produzione non hanno esitato a confidare i fini puramente commerciali dell’operazione, basata unicamente sul grande successo ottenuto ai botteghini dall’ “Avatar” di James Cameron e hanno parlato anche dei 5 milioni di dollari che verranno spesi per fornire gli occhialetti da indossare durante la visione. L’entusiasmo della Warner per la nuova tecnologia , ha portato a stilare una lista di film che usciranno nello stesso formato: tra questi compaiono, oltre le due ultime pellicole di Harry Potter, “Legends of the Guardians: The Owls of Ga’Hoole” di Zack Snyder (nelle sale americane il 24 settembre), “Happy Feet 2” (18 novembre 2011) di George Miller e “Lo Hobbit –Part I” di Guillermo del Toro (atteso per la fine del 2012), ma in progetto ci sono anche il vampiresco “Dark Shadows” di Tim Burton, i nuovi episodi di “Batman” e “Superman”, “Fury Road” (sempre di George Miller) e “Gravity” di Alfonso Cuaron . Meno entusiasmanti sono però i risultati al boxoffice di “Clash of Titans” per cui erano stati previsti 245 milioni di dollari d’incasso (al momento solo 64 milioni negli USA) dovuti probabilmente all’ancor meno entusiasmante qualità del prodotto. Data la portata dei progetti futuri non ci resta che sperare in una maggiore oculatezza, che non sia rivolta però solo al guadagno ma anche a soddisfare pienamente chi al guadagno contribuisce.