L’Italia è pronta ad essere presa a Calci! Arriva Kick-Ass!

Posted in Anticipazioni di Franken on 9 Novembre 2010 1 commento

Definirla un’attesa estenuante sarebbe a dir poco riduttivo. Negli Stati Uniti è uscito più di sette mesi fa, e da allora, anche qui in Italia, gli appassionati del fumetto di Mark Millar e anche solo coloro che dai trailer, dagli spot e dalle clip di questo particolarissimo film erano rimasti folgorati non hanno fatto altro che attendere una notizia, notizia che oggi, noi di Trailersland.com, vi diamo in anteprima assoluta: La Eagle Pictures ci ha comunicato che ha acquistato i diritti di distribuzione di Kick-Ass e promette un lancio (nelle sale) tra Febbraio e Marzo 2011.

Ora non ci resta altro che aspettare che inizi la promozione del film. Appena sarà disponibile il trailer doppiato in italiano, ovviamente, noi saremo i primi a segnalarvelo. Nell’attesa, vi lasciamo al trailer senza censure sottotitolato proprio da noi, mesi fa, in occasione della release statunitense (cliccate sulla locandina per vedere il filmato).

Interessanti curiosità su TRON: Legacy!

Posted in Anticipazioni di Franken on 26 Settembre 2010 No Comments yet

Gli amici di EveryEye hanno avuto l’onore di rappresentare l’Italia (sono l’unico website italiano invitato da Disney) a Los Angeles nella presentazione alla stampa web mondiale di TRON: Legacy. Avranno l’opportunità di segnalare agli appassionati di fantascienza (e di Tron) di tutta Italia importanti novità, curiosità e informazioni riguardo uno dei film più attesi della stagione invernale. Ovviamente, tutte le novità saranno fruibili su EveryEye.

Noi, per darvi un idea di quello che potreste trovare, vi segnaliamo alcune delle prime novità riportate dall’inviato di EveryEye in California. Si tratta di diverse curiosità sulla produzione del kolossal di casa Walt Disney:

- TRON: Legacy è il primo film 3D ad integrare una riproduzione digitale completa degli attori, che utilizza una tecnologia chiamata “Emotion Capture”, sviluppata da Digital Domain. Grazie a questa tecnologia è stato possibile ringiovanire Jeff Bridges.

- Il film è stato girato in 3D, ma le sequenze nella realtà virtuale sono classiche, in 2D. Il pubblico può indossare gli occhiali quando Sam entra nel Grid.

- I Daft Punk hanno composto per Tron legacy 24 tracce musicali, e compaiono nel film in un cameo.

- La tecnologia 3D di Tron Legacy è la prima del dopo-Avatar e rappresenta ad oggi la più avanzata disponibile.

Trovate tutto il resto delle Fun Fucts su EveryEye!

Ritorno al Futuro ritorna anche in BluRay!

Posted in Blu-Ray Disc di Franken on 30 Giugno 2010 No Comments yet

EveryEye diffonde una notizia che, probabilmente, molti fan della trilogia di Zemeckis aspettavano da tempo. I tre film di Ritorno al Futuro arriveranno in BluRay Disc anche in Italia. Infatti, soltanto ieri, back-to-the-future.net aveva annunciato il lancio dei BluRay in autunno negli Stati Uniti per celebrare il 25esimo anniversario della saga e la conferma dell’arrivo della trilogia in HD anche nel Bel Paese è stata più che tempestiva.

Di seguito vi riportiamo un estratto della dichiarazione di Bob Gale, produttore del film, che è decisamente entusiasta del risultato tecnico ottenuto dalla rimasterizzazione:

“Il transfer in HD è fantastico e i film sembrano addirittura migliori di quando sono usciti nelle sale. E’ stato fatto un grande lavoro di pulizia. Anche sul versante sonoro, il pieno range dinamico farà la gioia degli appassionati, così come i nuovi documentari, uno dei quali intitolato Tales From The Future, che erano stati lasciati fuori dal cofanetto del 2002 a causa di problemi di budget”

Fonte: EveryEye

I Doni della Morte sono in 3D

Posted in Anticipazioni di Franken on 2 Maggio 2010 9 commenti

Già all’inizio dell’anno si era sparsa voce che l’ultimo, immenso (tanto da essere diviso in due parti) capitolo della saga del mago sarebbe stato proiettato in tre dimensioni. La Warner Bros oltre ad aver confermato i rumour rivela ora che entrambi gli episodi saranno proposti nelle sale in formato IMAX. I portavoce della casa di produzione non hanno esitato a confidare i fini puramente commerciali dell’operazione, basata unicamente sul grande successo ottenuto ai botteghini dall’ “Avatar” di James Cameron e hanno parlato anche dei 5 milioni di dollari che verranno spesi per fornire gli occhialetti da indossare durante la visione. L’entusiasmo della Warner per la nuova tecnologia , ha portato a stilare una lista di film che usciranno nello stesso formato: tra questi compaiono, oltre le due ultime pellicole di Harry Potter, “Legends of the Guardians: The Owls of Ga’Hoole” di Zack Snyder (nelle sale americane il 24 settembre), “Happy Feet 2” (18 novembre 2011) di George Miller e “Lo Hobbit –Part I” di Guillermo del Toro (atteso per la fine del 2012), ma in progetto ci sono anche il vampiresco “Dark Shadows” di Tim Burton, i nuovi episodi di “Batman” e “Superman”, “Fury Road” (sempre di George Miller) e “Gravity” di Alfonso Cuaron . Meno entusiasmanti sono però i risultati al boxoffice di “Clash of Titans” per cui erano stati previsti 245 milioni di dollari d’incasso (al momento solo 64 milioni negli USA) dovuti probabilmente all’ancor meno entusiasmante qualità del prodotto. Data la portata dei progetti futuri non ci resta che sperare in una maggiore oculatezza, che non sia rivolta però solo al guadagno ma anche a soddisfare pienamente chi al guadagno contribuisce.

Nexo Digital: Un nuovo modo di vivere il cinema

Posted in Iniziative di Franken on 21 Aprile 2010 2 commenti

Probabilmente molti storceranno il naso e molti degli altri che leggeranno questo articolo, oltre a storcere il naso, si troveranno a confrontarsi con una certa diffidenza in merito all’operazione che la Nexo Digital sta cercando di avviare sul territorio italiano.

Prima di tutto dobbiamo mettere in chiaro una cosa: Chi è e cosa fa la Nexo Digital?

Riprendo testualmente le parole di Alberto Pillon, Production and Operation Manager di Nexo Digital che, in maniera breve e concisa, descrive così la società:

“Nexo Digital è una società che opera nell’ambito della produzione e distribuzione di contenuti alternativi per il cinema, principalmente dedicati al nascente mercato digitale 2K (l’alta definizione digitale dei cinema moderni, 2milioni di pixel per fotogramma, ndr). [...] Tra gli obbiettivi che ci siamo dati nel fondare Nexo Digital, vi è sicuramente quello di prestare attenzione particolare allo stato qualitativo dei prodotti proposti, sia in termini di appeal del contenuto proposto, sia in termini di attenzione alla parte tecnica che ne determina la corretta proiezione. Abbiamo due prime linee editoriali in fase di start-up: Nexo Legend, che si occuperà di riportare ogni anno circa 80 titoli del passato in formato 2K (grandi successi come Psycho, A Qualcuno Piace Caldo, Rocky, Ritorno al Futuro) [...] e Nexo Live che proporrà concerti musicali classici, rock, pop, jazz, oltre ad eventi teatrali e sportivi.” (fonte: proiezionisti.com)

Ora, non sono certamente tutte parole di fumo quelle dette da Alberto Pillon perché, come pochi di voi sapranno, lo scorso Giovedì (15 Aprile) in almeno 100 sale attrezzate con il Digitale 2K si è tenuto il primo evento realizzato dalla Nexo Digital: Il Concerto di Ligabue del 2008 allo Stadio Olimpico riproposto con una strepitosa qualità audio/visiva. I risultati (stando sempre alle parole dello stesso Pillon che parla di “sold-out” in molte di queste sale) sono stati esaltanti e quindi i propositi per continuare sulla strada intrapresa sono ottimi.

Io personalmente, da grande amante del cinema e delle moderne tecnologie di proiezione, non posso che essere estasiato da questo interessantissimo progetto tutto italiano, ma come al solito, la cosa a cui devo prontamente pensare è: “si è trattato di un episodio isolato, o semplicemente del fatto che il protagonista di questo primo evento è uno degli autori rock più amati di sempre in Italia e con più fan al seguito, oppure l’iniziativa ha del vero potenziale e potrà essere considerata una valida alternativa (con “alternativa” non intendo certo dire rimpiazzo, perché l’esperienza di un concerto live difficilmente potrà essere soppiantata da una proiezione, seppure in HD) per tutte quelle persone che non avranno l’opportunità di trovarsi nel posto giusto al momento giusto?”.

Ora come ora non so darmi una risposta ma sono fiducioso, sia per la tecnologia, sia per i film di vecchia data che verranno riproposti nell’incanto delle sale cinematografiche e che, probabilmente, faranno vivere le emozioni del cinema di altri tempi anche alle nuove generazioni…

Quindi un “in bocca al lupo” anche da parte di noi altri di Trailersland.com

Guadagnino e il suo Amore amati in UK e non in Italia

Posted in Curiosità di Franken on 17 Aprile 2010 2 commenti

In Italia è sugli schermi già da quasi un mese (esattamente dal 19 marzo) e ha incassato poco più di 209,000 euro, in Inghilterra, appena uscito, ha raggiunto le 172,000 sterline (poco più di 195,000 euro) . Stiamo parlando di “Io sono l’amore” , l’ultimo film del regista siciliano Luca Guadagnino che i più ricorderanno per aver diretto “Melissa P.”, pessima trasposizione del pessimo romanzo biografico (in forma di diario) “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire” della catanese Melissa Panarello. La distribuzione del film è avvenuta, in UK, in circa 35 sale (contro le poco più di 10 italiane) e gli esiti al botteghino sono stati addirittura superiori a quelli del “Gomorra” di Garrone nel 2008 ( 171,000 sterline con proiezioni in 39 sale). Una grande sorpresa anche per la Metrodome, casa di distribuzione locale, che di recente ha dovuto far fronte al clamoroso flop della commedia “Motherhood” con Uma Thurman (di cui già il nostro Paolo aveva parlato quest’estate) che contava (ebbene si) solo 130 dollari d’incassi al primo week-end ( tredici spettatori di cui solo uno presente alla “opening night” e 10 $ a biglietto). Il film di Guadagnino ( “I Am Love” all’estero), già ospitato ai film festival di Venezia, Toronto, Berlino e Sundance ha riscosso critiche entusiastiche dalla stampa internazionale (contrastanti invece quelle della stampa italiana). Chi scrive si è dovuto recare in una piccola sala della capitale (una di quelle dieci citate prima) e mettersi in coda a una folta schiera di ultrasessantenni (che commentavano: “guarda come sono giovani quei ragazzi!”), per vedere il film in questione. I trailer (italiani e non) sono affascinanti, i giudizi della critica che compaiono e scompaiono in dissolvenza, bianchi e luminosi, mentre la Swinton s’infratta con Gabbriellini in un campo fiorito in piena impollinazione, o corre sulle scale della chiesa ortodossa di Sanremo ammetto mi avevano incuriosito. C’è chi ha scomodato anche Visconti e i suoi ritratti disincantati dell’alta borghesia. L’opera di Guadagnino è certo ambiziosa, un mélo tonante ed eclatante che in realtà racconta poco e niente di nuovo. Ma è interessante, se non per il materiale almeno per la tecnica: il forte impatto dell’immagine, la sensualità dei movimenti di macchina, l’attenta costruzione della sequenza, il montaggio. E’ un film atipico che pare confezionato da un esteta, un film in pratica a cui non siamo abituati. Ed è probabilmente questo uno dei motivi per cui sta passando inosservato nel nostro Paese. Bisognerà attendere i pareri (qualcuno già ce l’abbiamo ed è buono) e gli esiti d’oltreoceano, dove l’uscita è prevista il 18 giugno, per una rivalutazione. Ci sarà magari qualcuno che azzarderà a parlare di una nomination ai prossimi Oscar. Staremo a vedere.

Oscar 2010: I Vincitori di Trailersland!

Posted in Premi di Franken on 7 Marzo 2010 1 commento

Gli Academy Awards saranno assegnati tra poche ore e in queste ultime settimana, sopratutto on-line, si sono letti pronostici di ogni genere, previsioni calcolate secondo sistemi matematici complicatissimi e speculazioni spesso assurde… tutto questo per meritarsi un momento di pura gloria nel vedere premiati i propri film pronosticati. Insomma, un gozzoviglio allucinante che non fa altro che conferire ancora più importanza (anche se non credo ci sia il bisogno di altra pubblicità) a questa cerimonia che, nel bene o nel male, è l’evento cinematografico più importante e mondano della stagione.

E come è ovvio che sia, anche noi, come ogni anno, ci accodiamo alle migliaia di previsioni e pronostici fatti mostrandovi la lista dei “nostri” vincitori. Attenzione, il nostro non sarà un pronostico, ma bensì una lista del-tutto-personale che conterrà quelli che, a nostro modesto giudizio, meritano veramente la vittoria dell’ambiatissima statuetta dorata.

Prima di annoiarvi con i nostri Oscar è bene precisare che le liste sono individuali, troverete le liste di Paul, Franken, Harvey e Monte e la lista degli utenti (con una media sapientemente calcolata da Harvey) che hanno postato le loro preferenze nel nostro forum.

Monte

  • Miglior Film: Avatar
  • Miglio Regista: Kathryn Bigelow (The Hurt Locker)
  • Miglior Attore Protagonista: Jeff Bridges (Crazy Heart)
  • Miglior Attrice Protagonista: Sandra Bullock (The Blind Side)
  • Miglior Attore non Protagonista: Stanley Tucci (Amabili Resti)
  • Miglior Attrice non Protagonista: Mo’nique (Precious)
  • Miglior Sceneggiatura Originale: Quentin Tarantino (Bastardi Senza Gloria)
  • Miglior Sceneggiatura non Originale: Jason Reitman e Sheldon Turner (Tra Le Nuvole)

Harvey

  • Miglior Film: Avatar
  • Miglio Regista: Quentin Tarantino (Bastardi Senza Gloria)
  • Miglior Attore Protagonista: Morgan Freeman (Invictus)
  • Miglior Attrice Protagonista: Carey Mulligan (An Education)
  • Miglior Attore non Protagonista: Stanley Tucci (Amabili Resti)
  • Miglior Attrice non Protagonista: Vera Farmiga (Tra Le Nuvole)
  • Miglior Sceneggiatura Originale: Quentin Tarantino (Bastardi Senza Gloria)
  • Miglior Sceneggiatura non Originale: Jason Reitman e Sheldon Turner (Tra Le Nuvole)

Paul

  • Miglior Film: The Hurt Locker
  • Miglio Regista: Kathryn Bigelow (The Hurt Locker)
  • Miglior Attore Protagonista: Jeff Bridges (Crazy Heart)
  • Miglior Attrice Protagonista: Carey Mulligan (An Education)
  • Miglior Attore non Protagonista: Christoph Waltz (Bastardi senza gloria)
  • Miglior Attrice non Protagonista: Vera Farmiga (Tra le nuvole)
  • Miglior Sceneggiatura Originale: Quentin Tarantino (Bastardi Senza Gloria)
  • Miglior Sceneggiatura non Originale: Jason Reitman e Sheldon Turner (Tra Le Nuvole)

Franken

  • Miglior Film: The Hurt Locker
  • Miglio Regista: Quentin Tarantino (Bastardi Senza Gloria)
  • Miglior Attore Protagonista: Jeremy Renner (The Hurt Locker)
  • Miglior Attrice Protagonista: Carey Mulligan (An Education)
  • Miglior Attore non Protagonista: Christoph Waltz (Bastardi senza gloria)
  • Miglior Attrice non Protagonista: Vera Farmiga (Tra Le Nuvole)
  • Miglior Sceneggiatura Originale: Quentin Tarantino (Bastardi Senza Gloria)
  • Miglior Sceneggiatura non Originale: Nick Hornby (An Education)

Utenti

  • Miglior Film: Avatar
  • Miglio Regista: James Cameron (Avatar)
  • Miglior Attore Protagonista:  Jeff Bridges (Crazy Heart) / Morgan Freeman (Invictus)
  • Miglior Attrice Protagonista: Carey Mulligan (An Education)
  • Miglior Attore non Protagonista: Christoph Waltz (Bastardi senza gloria)
  • Miglior Attrice non Protagonista: Mo’nique (Precious) / Maggie Gyllenhaal (Crazy Heart)
  • Miglior Sceneggiatura Originale: Quentin Tarantino (Bastardi Senza Gloria)
  • Miglior Sceneggiatura non Originale: Jason Reitman e Sheldon Turner (Tra Le Nuvole)

Vin Diesel si dirige e si improvvisa bandito

Posted in Blu-Ray Disc, Cortometraggi, Curiosità di Franken on 3 Settembre 2009 2 commenti

E’ “Los Bandoleros” (= I Banditi) il nome del cortometraggio diretto da Vin Diesel inserito tra i contenuti speciali del Blu-Ray Disc e DVD di “Fast & Furious -  Solo Parti Originali”. 20 minuti di prologo in cui vengono introdotti fatti e personaggi. Troviamo quindi Dom, assieme ai complici Santo, Han e Sunny impegnati in un traffico di benzina. Arriva poi Letty che rapisce cuore e mente di Toretto. Strano ma vero, in pochi minuti Diesel riesce a fare ciò in cui non erano riusciti i vari Cohen, Singleton e Lin, ovvero dare spessore e credibilità ai personaggi (certo il tempo è comunque insufficiente), tessendo un intreccio più “antropologico” e meno “filo-automobilistico”. Le macchine? Sono qui puro arredo decorativo, anzi nemmeno, dato che questo “Los Bandoleros” si avvale scenograficamente dei colori della Repubblica Dominicana e del frastuono delle “favelas”. Peccato che l’attore newyorkese (non alla sua prima esperienza registica, dati il  lungometraggio “Strays” del 1997  e il corto “Multi-Facial” del ‘99) sia stato costretto “al di qua” dell’inquadratura, con un poco più di azzardo la produzione ne avrebbe potuto guadagnare qualitativamente. Ed è infatti anche a livello formale che questa piccola opera si differenzia dai quattro lungometraggi: maggiore attenzione è data agli ambienti, catturati quasi con foga documentaristica, svuotati dall’ingombranza dei polveroni alzati dalle macchine in corsa, ai rapporti interpersonali, con metà del corto dedicato alla relazione erotico-passionale tra Letty e Dom, quasi per meglio giustificare passaggi e soprattutto reazioni altrimenti poco chiare dell’ultimo capitolo. Più che un prequel, “Los Bandoleros” sembrerebbe dunque un’idealizzazione in chiave latino-americana della storia portata avanti dalla serie e per gli estimatori dei vari “Fast & Furious” solo un ulteriore valido motivo per impossessarsi di una copia del DVD.

Altri Sfortunati Eventi in agguato

Posted in Anticipazioni di Franken on 27 Maggio 2009 5 commenti

E’ solo di ieri la notizia che probabilmente ci sarà un sequel di “Una serie di sfortunati eventi”, adattamento cinematografico della saga di Lemony Snicket. Il film, uscito nel 2004 negli USA e a marzo del 2005 in Italia, non aveva ottenuto il successo ai botteghini sperato dalle due case produttrici (Paramount e Dreamworks) guadagnando in totale  solo 209. 1 milioni di dollari contro i 140 investiti per la realizzazione. Pur essendo stata soddisfacente la vendita in DVD, la produzione aveva deciso di interrompere le trasposizioni dei libri scatenando l’ira dei fan che, ebbene si, avevano deciso di far girare sul web una petizione da firmare (ecco il link). Ma Brad Silberling, regista del primo episodio, intervistato di recente dalla rivista CineFools ha affermato di “non desiderare altro che girare il seguito” e di aver mantenuto buoni rapporti con l’autore dei libri con cui più volte ha accennato al progetto. Personalmente ho trovato film e libri davvero interessanti, esempio di favole dark (con accenni all’espressionismo per quanto riguarda l’adattamento cinematografico) rivolte ai lettori più piccoli, ricche di spunti originali ed equilibrate nella commistione di horror e fantasia, di dramma e commedia. Non è un caso che la regia fosse stata affidata inizialmente a Tim Burton che poi abbandonò il progetto assieme al fide Johnny Depp a cui il regista aveva affidato il ruolo del Conte Olaf. Poteva uscirne un piccolo gioiello, è vero, ma il lavoro di Silberling è comunque stilisticamente apprezzabile e l’interpretazione di Jim Carrey, trasformista al limite del patetico, è davvero lodevole. La breve performance di Maryl Streep ( voluta da Silberling al posto di Glenn Close) poi è eccezionale.
Ora la parola a voi…Si o No al sequel?

Potter & Co. invecchiano per l’epilogo finale della saga

Posted in Anticipazioni di Franken on 19 Aprile 2009 3 commenti

David Yates e la sua squadra sono attualmente impegnati nelle riprese dell’ultimo capitolo della serie tratta dai romanzi di J. K. Rowling, “Harry Potter e i Doni della Morte”, che includerà l’epilogo finale che chiude l’ultimo libro e la saga intera e vede i protagonisti ormai adulti, vent’anni dopo. “Lo gireremo!” ha confermato il produttore David Heyman (che si è occupato di tutti i film di Potter) su Mtv News, ammettendo di aver ceduto infine alla proposta e di voler affidare i protagonisti alle straordinarie potenzialità del trucco e delle tecnologie hollywoodiane. Heyman ha inoltre precisato che tutti i giovani attori hanno preferito interpretare i loro ruoli in questa scena puttosto che essere sostituiti da “sosia” più anziani. Anche Rupert Grint ( Ron Winsley nei film) non ha esitato a mostrare il proprio entusiasmo: “Mi è davvero paciuto, è un buon finale. Non me l’aspettavo proprio in effetti. Sinceramente non pensavo nemmeno che l’avremmo fatto. Ma credo sarà fantastica la cosa dei vent’anni in più. Dovrebbe essere divertente. Ci invecchieranno dopotutto!”. Come ormai noto il settimo ed ultimo capitolo cinematografico verrà diviso in due episodi a causa della vastità del materiale. L’uscita delle due parti a pochi mesi di distanza l’una dall’altra ( la prima a Novembre del 2010, la seconda a Luglio del 2011) garantirà un anno piacevolissimo ai fan del “maghetto”.

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