La creatività di MyMovies.it

Posted in Comunicazioni di Harvey on 10 Maggio 2010 6 commenti

Che i giornalisti di MyMovies decidano di visitare Trailersland non ci crea problemi, anzi ovviamente non può che farci piacere; che MyMovies decida di saccheggiare Trailersland è già più difficile da accettare.

È purtroppo accaduto con la versione sottotitolata del primo trailer di Inception di Christopher Nolan.

MyMovies è certamente un sito molto noto e con molti  addetti ai lavori che collaborano, quindi è giusto fino a un  certo punto continuare a parlarne in maniera vaga. Pertanto  sarebbe del tutto lecito auspicare che Marlen Vazzoler si  impegni a citare la fonte in questa e nelle eventuali successive occasioni, oppure decidere di rimuovere il trailer  (tra l’altro puntualmente privato della nostra consueta immagine introduttiva: evidentemente ci teneva fino a fondo a toglierci la paternità del lavoro).

La questione della mancata citazione della fonte è un problema sempre più dilagante nel mondo di internet, dove basta un veloce “copia e incolla” per impossessarsi del lavoro altrui nel giro di pochi minuti.
Nonostante questo non ci siamo ancora abituati all’idea.

Il collasso del 3D?

Posted in Punti di vista di Harvey on 30 Aprile 2010 9 commenti

Hey Ho! Let’s Go

Premessa: non considero il 3D una moda, e capisco che il titolo del post possa risultare un po’ equivoco. È uno strumento tecnologico che necessita di persone intelligenti per poter essere sfruttato al meglio, gente del calibro di James Cameron per intenderci (oppure vedremo cosa combineranno registi come Ridley Scott o Christopher Nolan, qualora eventualmente decidessero di confrontarsi con il 3D). Finora è stato dato in mano a registi che facevano film mediocri anche in 2D, oppure alcuni registi hanno dovuto subire l’atroce conversione in post-produzione.

Una mossa però può far crollare in pochi anni la nuova frontiera. Oltre alla già citata conversione in 3D durante la post-produzione (ho fatto l’errore di vedere Alice in Wonderland, e credo che lo stesso errore non lo commetterò più), avanza il rischio che anche vecchi classici del passato vengano riconvertiti (è più di un rumor la notizia che i produttori de Lo Squalo di Steven Spielberg siano intenzionati a far uscire nuovamente la pellicola). Si faticherà già molto per convincere il pubblico a vedere 3D non nativi applicati a film comunque nuovi, stento davvero a prevedere le potenzialità commerciali legate a pellicole che il pubblico ha già avuto modo di vedere decine di volte, salvo ovviamente casi in cui il tal film/saga non disponga di un enorme fanbase (es.: Star Wars).

James Cameron è intenzionato a fondare una organizzazione per la regolamentazione a tutela della qualità dei futuri film in 3D, se davvero riuscirà anche in questa missione (oltre ad aver offerto sostanzialmente il primo 3D degno di questo nome con Avatar) potrà essere senza alcun dubbio considerato il padre “adottivo” di questa nuova tecnologia che, con buona pace di chi non ama le sfide futuristiche, segnerà il nuovo cammino della settima arte.

Quale futuro?

Posted in Horror Land di Harvey on 15 Aprile 2010 No Comments yet

Hey Ho! Let’s Go

Con l’arrivo del remake di Nightmare (e l’atteso ritorno di Pinhead/Hellraiser, di  cui si parla già da qualche mese) il cinema horror moderno ha sostanzialmente spremuto tutte le principali risorse del genere nate negli anni 70/80, ovvero probabilmente il periodo più florido del genere horror (e in assoluto quello preferito dal sottoscritto).

L’horror, nel decennio appena concluso, è stato fortemente segnato dal ritorno di queste storiche icone, e ben poco ha fatto per accostarne di nuove. Sicuramente Jigsaw è entrato a far parte di questo gruppo (quantomeno come importanza, la qualità mi riservo di giudicarla almeno dopo la conclusione della saga), e poche altre eccezioni; forse tra queste meriterebbe di essere rivalutato The Creeper, creatura mangiauomini di Jeepers Creepers - Il canto del diavolo e relativo sequel (e ormai in procinto di tornare in un terzo episodio, sempre diretto da Victor Salva).

Il nuovo decennio sarà probabilmente segnato da altri storici ritorni: primo tra tutti Ghostface nel quarto capitolo della saga di Scream (diretto da Wes Craven), anche se una impronta molto importante la potrà imporre la risorta Hammer Film Productions.

La Hammer è artefice di capisaldi del genere quali La Maschera di Frankestein, Dracula il Vampiro e La Mummia, e ha già annunciato che è seriamente intenzionata a produrre dei remake (anche se vengono presentati prevalentemente come reimmaginazioni) di questi grandi cult. Una notizia sicuramente piacevole che permetterà anche al pubblico più giovane di avvicinarsi ai classici anni ’50, impresa nettamente più difficile di quanto non si sia fatto con quelli di vent’anni più tardi.

Una domanda però sporge spontanea… se la produzione americana sembra nuovamente intenzionata a guardare al proprio passato, chi provvederà a guardare al futuro? I soliti James Wan e Eli Roth (Rob Zombie si impegnerà anch’esso in un remake: Blob - Fluido mortale)?

Non resta che sperare che l’Europa, in particolare Spagna e Francia, non smarrisca la propria ispirazione

One, two, Freddy is coming for you…

Posted in Horror Land di Harvey on 3 Aprile 2010 2 commenti

Hey Ho! Let’s Go

Come tutti sappiamo, manca ormai meno di un mese all’uscita nei cinema americani del remake di A Nightmare on Elm Street.

Ogni volta che si ripresenta un remake di un grande classico del passato nasce subito un quesito universale: è giusto o no andare a modificare e reinventare un film o una saga già consegnate alla Storia del cinema?

Molto spesso la risposta a questa domanda è negativa, e sale così la disapprovazione dei fan più nostalgici.

È difficile però considerare questa operazione sbagliata a priori.

Innanzitutto è doveroso dire come l’ottavo film sulle avventure di Freddy Krueger non sia completamente un remake, ci saranno sia scene riprese dal film originale e sia scene originali (come avvenne per Halloween - The Beginning di Rob Zombie), in quale proporzione però sarà possibile dirlo solamente dopo aver visto il film.
D’altra parte la parola remake è molto abusata, basti pensare a Venerdì 13 di Marcus Nispel, in cui non c’era un solo fotogramma uguale al film originale del 1980 di Sean S. Cunningham.

I giudizi preventivi e negativi riguardante i remake sono ormai diventati discorsi sostanzialmente sterili, e proviamo a vedere i necessari punti chiave per avvicinarci a Nightmare 2010:

1-Tra i tanti registi provenienti dai videoclip che si potevano scegliere, Samuel Bayer è sicuramente tra i migliori. Nel curriculum figurano video di Iron Maiden, Cranberries, David Bowie, Smashing Pumpkins, Sheryl Crow, Offspring, Metallica e Green Day, oltre allo storico videoclip di Smells Like Teen Spirit dei Nirvana.

2-Freddy Krueger vive prettamente nei sogni (ma non solamente nei sogni, come qualche fan disattento si ostina a dire). Questa caratteristica permette di spalancare le porte della fantasia a registi e sceneggiatori e creare davvero ambientazioni di ogni tipo per le avventure di Freddy. Con i budget e le tecnologie odierne chi si appresta a offrire la sua personale interpretazione di Freddy può davvero sbizzarrirsi nel creare scenari “da incubo”.

Questa prospettiva non credo possa emergere già nel film in uscita in agosto, che probabilmente manterrà una certa uniformità con i suoi predecessori, ma se dall’eventuale (e probabile) sequel la regia venisse affidata a registi con maggiore autorialità (come appunto già fatto con Halloween diretti da Rob Zombie) ecco che questa particolare caratteristica potrebbe davvero essere sfruttata in maniera esaltante per i fan.

3-Ovviamente nessuno rinnega la paternità di Nightmare a Wes Craven e Robert Englund, ma certamente non si può negare che Jackie Earle Haley sia un attore di grande talento; ben venga chiunque, a proprio rischio e pericolo, voglia dare la propria visione e interpretazione di un personaggio così leggendario.
Andrà male? Pazienza, i vecchi film rimarranno belli tali e quali a prima.

…One, two, Freddy’s coming for you.

Three, four, better lock your door.

Five, six, grab your crucifix.

Seven, eight, gonna stay up late.

Nine, ten, never sleep again.

Ciucciati il calzino

Posted in Curiosità di Harvey on 6 Febbraio 2010 1 commento

Hey Ho! Let’s Go

Su Trailersland amiamo i Simpson, su questo pochi dubbi e crediamo di essere in buona compagnia.
E, in particolar modo nel forum, non abbiamo fatto mistero di apprezzare molto i prodotti della Apple.

Ecco quello che succede quando questi due mondi si incontrano, nella esilarante couch gag della puntata andata in onda negli Stati Uniti il 31 gennaio.

Joker cala l’asso

Posted in Premi di Harvey on 29 Dicembre 2009 9 commenti

A due giorni dalla fine del decennio, è ormai tempo di considerare definitiva la classifica di Imdb che elenca i migliori 25 film giudicati esclusivamente dal pubblico. Vox Populi insomma…

Christopher Nolan risulta essere senza dubbio il regista del decennio: ben quattro film sono in classifica (rispettivamente alla 1, 6, 19 e 25), e sicuramente non possiamo certo dire che in tutti questi casi il successo sia dovuto alle abili campagne di marketing.
Segue Peter Jackson con tre film che comprendono ovviamente tutta la trilogia Il Signore degli Anelli.
Ci sono ovviamente anche due imperdibili film Pixar.
Al quinto posto c’è Avatar… insomma praticamente siamo gli unici individui poco furbi al mondo che non stanno assistendo alla rivoluzione di Cameron perchè dobbiamo fare posto al cinepanettone di turno. L’arretratezza culturale di un Paese si nota anche attraverso questo.

1. Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan (2008)
2. Il signore degli anelli: Il ritorno del Re di Peter Jackson (2003)
3. City of God di Fernando Meireilles (2002)
4. Il signore degli anelli: La compagnia dell’anello di Peter Jackson (2001)
5. Avatar di James Cameron (2009)
6. Memento di Christopher Nolan (2000)
7. Il signore degli anelli: Le due torri di Peter Jackson (2002)
8. WALL-E di Andrew Stanton (2008)
9. Il favoloso mondo di Amélie di Jean-Pierre Jeunet (2001)
10. The Departed di Martin Scorsese (2006)
11. Il pianista di Roman Polanski (2002)
12. La città incantata di Hayao Miyazaki (2001)
13. Le vite degli altri di Florian Henckel von Donnersmarck (2006)
14. Se mi lasci ti cancello di Michel Gondry (2004)
15. Requiem for a Dream di Darren Aronofsky (2000)
16. Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino (2009)
17. Up di Pet Docter (2009)
18. Il labirinto del Fauno di Guillermo del Toro (2006)
19. The Prestige di Christopher Nolan (2006)
20. The Millionaire di Danny Boyle (2008)
21. La Caduta - Gli ultimi giorni di Hitler di Oliver Hirschbiegel(2004)
22. Gran Torino di Clint Eastwood (2008)
23. Sin City di Robert Rodriguez (2005)
24. District 9 di Neil Blomkamp (2009)
25. Batman Begins di Christopher Nolan (2005)

Che tempo fa su Tatooine?

Posted in Star Wars di Harvey on 29 Dicembre 2009 No Comments yet

Fans di Star Wars bentrovati.

A questo link trovate un simpatico sito per capire che tempo fa nelle città che vi interessano attraverso i vari pianeti che affollano la galassia di Star Wars. Purtroppo l’elenco comprende solamente le più importanti città italiane, ma è sufficiente per farsi un’idea.

Sicuramente in Italia, nei giorni scorsi, è sembrato di essere su Hoth.

Trick or Treat

Posted in Horror Land di Harvey on 29 Ottobre 2009 3 commenti

Tra due giorni vivremo la notte di Halloween. E che notte di Halloween è senza un bel film horror?
Questa pagina non vuole essere una sorta di lista dei 10 migliori horror di sempre. E’ tornato più interessante, e forse originale, cercare di raggruppare vari horror provenienti da diversi sottogeneri e contaminazioni per cercare di farne una ipotetica classifica, non sono necessariamente i 10 migliori film di genere. Forse è più un riassunto del genere attraverso le opere più rappresentative di diverse correnti ed epoche.
Sperando che possiate trovare il genere che più vi si addice vi auguro buona visione, in attesa delle vostre considerazioni. D’altra parte cosa sarebbe la notte di Halloween senza la compagnia di un bel film horror?

È il giorno in cui ci si ricorda che viviamo in un piccolo angolo di luce circondati dall’oscurità di ciò che non conosciamo. Un piccolo giro al di fuori della percezione abituata a vedere solo un certo percorso, una piccola occhiata verso quell’oscurità.

Stephen King

10 Alien
Perfetto esempio di fusione tra horror e fantascienza per mano di Ridley Scott. Talmente celebrato ed osannato che è quasi superfluo elencarne i pregi senza scadere nella retorica. Claustrofobico e terrorizzante.

Rapporto finale del veicolo spaziale commerciale Nostromo, da parte del terzo ufficiale. Gli altri componenti dell’equipaggio sono morti… Carico e nave sono distrutti

9 Il Silenzio degli Innocenti
Il cannibale più famoso di tutti i tempi è il pilastro perfetto di uno dei migliori mix horror-thriller. Il confine tra questi due generi spesso è molto sottile, ma il film di Jonathan Demme riesce a mantenersi magistralmente in equilibrio.

Vorrei che potessimo parlare più a lungo, ma sto per avere un vecchio amico per cena stasera.

Addio.

8 Le Colline Hanno Gli Occhi

Magari non il miglior remake, ma sicuramente è uno dei pochi casi in cui si è riusciti a superare l’originale. Più gore, provocatorio, inquietante, intelligente e politicamente scorretto (fate attenzione alla versione distorta dell’inno americano), questo remake del 2006 è la consacrazione hollywoodiana del francese Alexandre Aja.

I più fortunati moriranno per primi.

7 Paura Nella Città dei Morti Viventi
Probabilmente uno dei film più belli del Maestro Lucio Fulci, anche se la lista di Veri Horror creati dal regista di Roma è davvero lunga. Perfetto esempio del cinema di genere made in Italy, quando ancora, tra gli anni ’70 e ’80, dettavamo legge nel mondo e riuscivamo a creare degli stereotipi ancora oggi utilizzatissimi nel cinema horror. Guai al primo che si mette, immaturamente e con scarsa originalità, a protestate per il make up artigianale: con quel budget oggi non si riuscirebbe a girare nemmeno un cortometraggio. Capolavoro!
L’anima che anela all’eternità, deve sottrarsi al giogo della morte. Tu, o viandante alle soglie delle tenebre, vieni.

6 Shining
Il miglior adattamento cinematografico di un romanzo horror. Il romanzo di Stephen King risale al 1977, il film di Stanley Kubrick al 1980. Si potrà discutere all’infinito delle differenze tra le due opere, e i puristi storceranno il naso, ma il film rimane un cult assoluto.
Ciao, Danny. Vieni a giocare con noi? Vieni a giocare con noi, Danny? Per sempre… per sempre… per sempre.

5 L’Esorcista
Il film maledetto per eccellenza (se credete a queste storie…). Ha segnato un’epoca ed è ancora oggi uno dei migliori in assoluto, un magnifico redemption horror. A dispetto delle scene “d’azione” verbale e dell’esorcismo in sè, è nella costruzione della storia e dei personaggi che il film di Friedkin risulta letteralmente magnetico, enciclopediche le scene in cui il demone, sempre più, entra nella vita quotidiana della famiglia MacNeil. Capolavoro più nei momenti di percezione, del non visto, dell’immaginazione e della ricerca e ascesa; brillante, ma comunque meno incisivo, nei momenti in cui le immagini diventano la cosa principale e non lasciano spazio ad altro. Meglio le scene esplicative rispetto a quelle esplicite.
Il demone è bugiardo. Mentirà per confonderci e alle menzogne mescolerà anche la verità per aggredirci.

4 [•Rec]
Il miglior horror new generation diretto dal sempre più promettente (o è già una certezza?) Jaume Balaguerò e Paco Plaza. Telecamera a mano, tipica della sindrome da real tv e youtube dei giorni nostri, e una struttura narrativa che richiama quella dei videogiochi. Il risultato è un folgorante e adrenalinico horror, ripetute scariche di tensione; non c’è psicologia, non ci sono sottotrame ecc., solo puro e semplice orrore.
La paura. In diretta.

3 Il Signore del Male
Purtroppo in Italia questo film sta lasciando sempre meno tracce, non esiste la versione dvd già da qualche anno ed in tv nemmeno l’ombra, forse non sanno nemmeno cosa sia. Ma anyway… Il Signore del Male è un capolavoro, uno dei migliori film sull’anticristo.
Anche se esiste un ordine nell’universo, non è affatto quello che noi avevamo in mente.

2 Non Aprite Quella Porta
Un film horror risulta ancora più spaventoso quando narra una storia vera: Texas Chainsaw Massacre è forse l’esempio più lampante. Nonostante lo stile documentaristico in realtà il film non ripercorre con eccessiva fedeltà le vicende (questi crimini si svolsero in Wisconsin, non in Texas) ma ricalca il fatto più inquietante: un folle coperto da una maschera di pelle umana commette tra i più incredibili omicidi che si possano raccontare. Leatherface è una delle più popolari icone horror della Storia del cinema.
Il film che vedrete è un resoconto della tragedia capitata a cinque giovani in particolare a Sally Hardesty e al suo fratello invalido Franklin; il fatto che fossero giovani rende tutto molto più tragico, le loro giovani vite furono stroncate da eventi così assurdi e macabri che forse neanche loro avrebbero mai pensato di vivere…per loro una gita pomeridiana estiva si trasformò in un incubo e i fatti di quel giorno portarono alla scoperta di uno dei crimini più efferati della storia americana

1 Halloween: La Notte delle Streghe
Il re degli slasher.
Il re dei serial killer.
Il re degli horror.
Il re di Halloween.
Le anime più oscure non sono quelle che scelgono di dimorare nell’inferno dell’abisso, ma quelle che scelgono di liberarsi dell’abisso e si aggirano silenziosamente tra noi.

Censura

Posted in Horror Land di Harvey on 25 Luglio 2009 No Comments yet

Hey Ho! Let’s Go

Mi sono imbattuto in questo strano sito tedesco, ed in particolar modo in questa imbarazzante pagine.
Pur non capendo una parola di tedesco penso che le immagini si commentino da sole. In questo articolo sono raccolte le “differenze” tra la versione unrated e cinematografica de La Casa del Diavolo (The Devil’s Rejects) di Rob Zombie.
Ricordo che il film ha ottenuto il visto VM 14, quindi potete immaginare a cosa andate incontro.

Rimane incomprensibile l’assurdità della censura, in questo caso ancora di più che in tanti altri. La differenza delle immagini è irrisoria e sottolinea nuovamente l’imbarazzante trattamento ed ipocrisia che la censura riserva al cinema horror. Il film ha già ottenuto in America il target R, e le immagini unrated non avrebbero mai raggiunto e giustificato il NC-17, quindi perchè tagliare?

Cosa diceva Tocqueville?
Ai miei occhi le società umane, come gli individui, diventano qualcosa solo grazie alla libertà.

Serve altro?

Sondaggio popolare

Posted in Horror Land, Premi di Harvey on 13 Luglio 2009 4 commenti

Hey Ho! Let’s Go

Ora che, almeno in Italia, è finita la stagione cinematografica 2008/09 è giusto assegnare un premio molto importante.

Per la nuova categoria Best Ass in a Leading Role il vincitore è Il Mai Nato:

Anche se bisogna ammettere che la concorrenza di Borderland ha dato parecchio filo da torcere:

Siete d’accordo?

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