Mi informa il buon Harvey di un’iniziativa singolare promossa dalla 20th Century Fox Italia per la promozione e la vendita nei negozi di homevideo del film con Keanu Reeves e Jennifer Connelly Ultimatum alla Terra. Si tratta di un’edizione speciale del blu-ray della pellicola (con svariati extra) al quale verrà associato anche un disco DVD con il solo film. Il prezzo sarà quello di un normale blu-ray (intorno ai 22/24 euro) contro i 15 della sola versione DVD. In merito all’iniziativa, il sito ufficiale della Fox scrive:
“20th Century Fox lancia un’innovativa strategia di vendita del formato di ultima generazione Blu-ray, affiancandolo al tradizionale DVD. (…) In un’unica confezione e ad un prezzo competitivo, il consumatore farà entrare nella propria casa tutti i formati disponibili per l’intrattenimento domestico: il film in alta definizione ed il tradizionale DVD.”
A questo punto forse sono io a non capire: ma quale sarebbe il vantaggio per un acquirente che sceglie di comprare il disco HD del film (e che quindi si presuppone abbia già in casa un lettore ed uno schermo che possano supportare il suo utilizzo) nel ricevere in omaggio anche il “vecchio” DVD? Cosa se ne dovrebbe fare?
Se l’idea è volta a promuovere l’utilizzo delle nuove tecnologie, e quindi la vendita sul mercato di lettori, schermi ad alta definizione e dischi a costo maggiore, mi sembra la tattica sbagliata, visto che è mirata a far presa su un pubblico che tutto questo già lo conosce. Non è come se io andassi da un concessionario a comprarmi una Porsche nuova fiammante e in omaggio mi regalassero anche una Panda del ‘96? Semmai sarebbe stato utile il contrario, ovvero allegare il disco blu-ray (anche con il solo film) alla versione DVD, per dare la possibilità agli acquirenti di testare, appena ne avessero avuto la possibilità, le qualità del nuovo formato e di innamorarsene a tal punto da compiere il passaggio.
Voi che ne pensate?

Potrebbe davvero trasformarsi in un film per il grande schermo una delle serie televisive più corrosive e divertenti dell’ultimo decennio: Arrested Development. Andato in onda sul network americano FOX dal 2003 al 2006 (e in Italia su SKY e su Italia1 col titolo Ti presento i miei), il serial, prodotto e narrato da Ron Howard, raccontava le gesta della sgangherata famiglia Bluth. Michael (Jason Bateman, che per questo ruolo ha vinto il Golden Globe), sembra essere l’unico membro del gruppo mentalmente sano, dovendo fare i conti con un padre criminale in fuga dalla polizia, con una madre alcolizzata e depressa, con un fratello mago incapace, con una sorella ninfomane con tanto di marito effeminato a carico, e con un figlio (Michael Cera, ormai giovane star di Juno e Superbad) innamorato pazzo della cugina. Dialoghi fenomenali, situazioni surreali e un cast da urlo hanno fatto di Arrested Development una delle serie più osannate dalla critica.
Il genio di Walt Disney non consistette solamente nell’immaginare e creare storie e personaggi fantastici che ancora oggi fanno sognare il mondo intero. La sua passione era anche rivolta alla natura, all’ambiente e alla loro preservazione: fu così che negli anni ‘40 e ‘50 creò e produsse la serie di documentari True-Life Adventures, ed è nel suo ricordo che oggi, nel 2009, la Disney tornerà ad occuparsi del nostro Pianeta creando per la prima volta dopo decenni un suo nuovo marchio: Disneynature.


