Ultimatum al DVD

Posted in Blu-Ray Disc di Paul on 30 Aprile 2009 3 commenti

Mi informa il buon Harvey di un’iniziativa singolare promossa dalla 20th Century Fox Italia per la promozione e la vendita nei negozi di homevideo del film con Keanu Reeves e Jennifer Connelly Ultimatum alla Terra. Si tratta di un’edizione speciale del blu-ray della pellicola (con svariati extra) al quale verrà associato anche un disco DVD con il solo film. Il prezzo sarà quello di un normale blu-ray (intorno ai 22/24 euro) contro i 15 della sola versione DVD. In merito all’iniziativa, il sito ufficiale della Fox scrive:

“20th Century Fox lancia un’innovativa strategia di vendita del formato di ultima generazione Blu-ray, affiancandolo al tradizionale DVD. (…) In un’unica confezione e ad un prezzo competitivo, il consumatore farà entrare nella propria casa tutti i formati disponibili per l’intrattenimento domestico: il film in alta definizione ed il tradizionale DVD.”

A questo punto forse sono io a non capire: ma quale sarebbe il vantaggio per un acquirente che sceglie di comprare il disco HD del film (e che quindi si presuppone abbia già in casa un lettore ed uno schermo che possano supportare il suo utilizzo) nel ricevere in omaggio anche il “vecchio” DVD? Cosa se ne dovrebbe fare?

Se l’idea è volta a promuovere l’utilizzo delle nuove tecnologie, e quindi la vendita sul mercato di lettori, schermi ad alta definizione e dischi a costo maggiore, mi sembra la tattica sbagliata, visto che è mirata a far presa su un pubblico che tutto questo già lo conosce. Non è come se io andassi da un concessionario a comprarmi una Porsche nuova fiammante e in omaggio mi regalassero anche una Panda del ‘96? Semmai sarebbe stato utile il contrario, ovvero allegare il disco blu-ray (anche con il solo film) alla versione DVD, per dare la possibilità agli acquirenti di testare, appena ne avessero avuto la possibilità, le qualità del nuovo formato e di innamorarsene a tal punto da compiere il passaggio.

Voi che ne pensate?

3D: la rivoluzione costa cara

Posted in Anticipazioni di Paul on 27 Marzo 2009 13 commenti

Sbarcherà anche in Italia in contemporanea mondiale il prossimo 3 aprile l’attesissimo nuovo cartoon Dreamworks Animation “Mostri contro alieni”, strombazzatissimo soprattutto per l’utilizzo della nuova tecnologia Digitale 3D. Per l’occasione in tutta Italia nuove sale si attrezzeranno per supportare la visione stereoscopica con occhialini, e in totale la Universal e l’ANEC hanno annunciato che arriveranno ad essere più di 100 gli schermi in cui si potrà assistere alla proiezione tridimensionale, anche se il sottoscritto crede fortemente sia un’esagerazione per creare hype (solo 2 mesi fa per Viaggio al centro della terra erano poco più di 40…)

In tutta questa eccitazione pre-release spunta un piccolo particolare: chi di voi negli scorsi mesi ha già avuto modo di abituarsi alle proiezioni Digitali 3D (con Bolt o con il film di Brendan Fraser per esempio) avrà notato che al costo del biglietto veniva applicato un sovrapprezzo, che, a discrezione della sala, andava da 1 a, più raramente, 2 euro: un aumento del biglietto applicato dai singoli esercenti per ammortizzare gli altissimi costi dei nuovi impianti e degli onerosi occhialini elettronici. Per “Mostri contro alieni” questo aumento sarà ancora più ingente, e arriverà a toccare i 2,50/3 euro a persona! Attenti però a non prendervela con i responsabili delle strutture (o ancora peggio coi poveri cassieri…): stavolta la maggiorazione arriva direttamente della casa madre americana, che ha imposto questa tariffa come già annunciato lo scorso autunno a Roma dallo stesso patron Dreamworks Jeffrey Katzenberg alla presentazione del film. Anche in America il pubblico sarà costretto ad aggiungere 5 dollari al normale costo di entrata per godersi la nuova avventura animata dei papà di Shrek.

Gli esercenti italiani si sono trovati così di fronte all’imbarazzo di dover giustificare al proprio pubblico una spesa che potrebbe far passare a molti genitori la voglia di portare al cinema i propri figli. Alcune grosse catene di multiplex hanno già annunciato che il costo di un ingresso intero sarà fissato a 10 euro (con i ridotti a 7/7,50 euro), spesso venendo incontro al cliente togliendo le eventuali spese di prenotazione (così fanno UCI, Cinecity e Giometti, che insieme coprono più di una ventina di schermi tridimensionali in Italia, mentre i Medusa Cinema manterranno anche i 50 cent. di prevendita).

Fateci sapere come si comporteranno i vostri cinema di fiducia, segnalandoci eventuali stranezze!

Get Arrested!

Posted in Anticipazioni di Paul on 2 Febbraio 2009 No Comments yet

Potrebbe davvero trasformarsi in un film per il grande schermo una delle serie televisive più corrosive e divertenti dell’ultimo decennio: Arrested Development. Andato in onda sul network americano FOX dal 2003 al 2006 (e in Italia su SKY e su Italia1 col titolo Ti presento i miei), il serial, prodotto e narrato da Ron Howard, raccontava le gesta della sgangherata famiglia Bluth. Michael (Jason Bateman, che per questo ruolo ha vinto il Golden Globe), sembra essere l’unico membro del gruppo mentalmente sano, dovendo fare i conti con un padre criminale in fuga dalla polizia, con una madre alcolizzata e depressa, con un fratello mago incapace, con una sorella ninfomane con tanto di marito effeminato a carico, e con un figlio (Michael Cera, ormai giovane star di Juno e Superbad) innamorato pazzo della cugina. Dialoghi fenomenali, situazioni surreali e un cast da urlo hanno fatto di Arrested Development una delle serie più osannate dalla critica.

E sembra proprio che Howard sia seriamente intenzionato a dirigerne la versione cinematografica (Imdb ne dà già addirittura per certa l’uscita nel 2010): la sceneggiatura è già nelle mani di Mitch Hurwitz, il creatore dello show, e tutto il cast è stato ricontattato “ufficiosamente”. Insomma, da quel che si può intuire basterebbero solo un budget e il via libera dei Fox Studios.

Di famiglie strampalate sul grande schermo se ne sono viste tante (basti pensare ai Tenenbaum), ma state pur certi che i Bluth non saranno da meno e riusciranno a conquistarvi. Get Arrested!

Cinema 3D: la situazione italiana

Posted in Anticipazioni, Sondaggi di Paul on 24 Gennaio 2009 7 commenti

Saranno circa una dozzina se non di più i film che usciranno nei prossimi mesi del 2009 in tutto il mondo nella nuova tecnologia Digitale 3D. Vediamo allora di capire quali sono, qual è il futuro di questo nuovo modo di fruizione del cinema e a che punto siamo in Italia con il passaggio al tridimensionale.

Il nuovo anno si è aperto con Viaggio al centro della terra, strombazzato come il primo live action 3D della storia (anche se a voler essere precisi anche i concerti degli U2 e di Hannah Montana usciti nel 2008 erano riprese tridimensionali dal vivo). In Italia il film ha potuto contare su una quarantina di sale attrezzate con gli impianti necessari a poter supportare la visione del film con i nuovo occhialini elettronici (le regioni fortunate sono al momento Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Umbria e Veneto: per l’elenco completo e dettagliato cliccate qui). Se pensiamo che soltanto pochi mesi fa erano una decina in meno, ci accorgiamo che gli esercenti stanno finalmente cominciando a capire la portata di questa rivoluzione. La tecnologia (al momento ancora molto costosa e non ancora del tutto perfezionata) consiste in una proiezione digitale che, ad una velocità di 144 fotogrammi al secondo (al posto dei normali 24 della pellicola), alterna immagini doppie, una per l’occhio sinistro e una per il destro, che filtrate da appositi occhialini elettronici (ma ne esistono di diversi tipi) danno il senso di profondità all’immagine.

Nei prossimi mesi assisteremo a vari ed importanti titoli in questo formato: innanzitutto i nuovi cartoon, con Mostri contro alieni (3 aprile), L’era glaciale 3 (28 agosto) e Up (17 ottobre). Ma ci sono anche Coraline e la porta magica di Henry Selick (3 luglio), la re-release del primo Toy Story rimasterizzata in tre dimensioni (9 ottobre, a cui seguiranno il secondo e il terzo capitolo) e, a Natale, Avatar di James Cameron e A Christmas Carol di Robert Zemeckis. Inoltre è appena uscito negli Stati Uniti l’horror My Bloody Valentine 3D e sono attesi a breve i sequel Step Up 3D e Final Destination: Death Trip 3D. Ne avrò sicuramente dimenticati degli altri, questo per farvi capire quanto è importante che le sale si attrezzino quanto prima per il passaggio alla nuova tecnologia, che non è soltanto una moda passeggera ma sta prendendo sempre più piede a livello internazionale. Anche perchè non dimentichiamoci che al momento è una tecnica non ancora riproducibile completamente a casa e soprattutto non piratabile, cosa che le major tengono particolarmente in considerazione per invogliare il pubblico a tornare ad affollare le sale cinematografiche.

I segreti del nostro pianeta

Posted in Anticipazioni di Paul on 20 Gennaio 2009 3 commenti

Il genio di Walt Disney non consistette solamente nell’immaginare e creare storie e personaggi fantastici che ancora oggi fanno sognare il mondo intero. La sua passione era anche rivolta alla natura, all’ambiente e alla loro preservazione: fu così che negli anni ‘40 e ‘50 creò e produsse la serie di documentari True-Life Adventures, ed è nel suo ricordo che oggi, nel 2009, la Disney tornerà ad occuparsi del nostro Pianeta creando per la prima volta dopo decenni un suo nuovo marchio: Disneynature.

Intrattenimento spettacolare sul mondo in cui viviamo, grazie alle più moderne tecnologie e ad alcuni dei registi più osannati nel panorama documentaristico mondiale. Un’iniziativa che, oltre alla distribuzione dei film nelle sale cinematografiche, proporrà anche pubblicazioni, prodotti in licenza, parchi a tema e sforzi educativi: il debutto ufficiale avverrà in contemporanea il prossimo 22 aprile (Giorno della Terra), in cui sui grandi schermi, anche italiani, arriverà Earth, versione estesa dei documentari BBC Planet Earth. Un vero e proprio giro del globo seguendo la vita di tre madri - un’orsa polare, un elefante e una balena - in compagnia dei loro piccoli.

A questo seguiranno molti altri titoli: The Crimson Wing, sulla vita dei fenicotteri; Oceans, sul mistero e i pericoli del mare aperto; Big Cats, sui felini che abitano le vaste pianure africane; Orangutans, su un incredibile viaggio di due orangotango, e molti altri. Un progetto che sa di passato ma che non può non risultare imprescindibile oggi, sperando che il crescente interesse sulla Natura non sia solo una moda passeggera ma diventi un’opportunità per sensibilizzare il grande pubblico.

E’ già attivo il sito italiano ufficiale, www.disneynature.it, in cui troverete il trailer di Earth e tutti i progetti futuri in dettaglio.

Nuovo cinema italiano - Parte 3

Posted in Anticipazioni di Paul on 29 Dicembre 2008 9 commenti

Eccoci dunque all’ultima parte del nostro excursus suoi progetti primaverili italiani, tutta dedicata al nutritissimo listino 01 Distribution (ovvero Rai Cinema).

Iniziamo con l’instancabile Pupi Avati: pochi mesi dopo il successo de Il papà di Giovanna ha già pronto infatti Gli amici del bar Margherita, una storia parecchio autobiografica ambientata nell’omonimo locale di via Saragozza a Bologna nel 1954. Una commedia corale che vanta un cast molto avatiano con Abatantuono, Ricciarelli, Neri Marcoré, Gianni Cavina a cui si aggiungono le new entry Fabio DeLuigi, Luigi LoCascio, Laura Chiatti e Luisa Ranieri. Musiche di Lucio Dalla. Il film potrebbe essere gradevole ma il rischio noia è alto.

Il nuovo film di Giuseppe Piccioni invece (titolato provvisoriamente Il premio) racconta di uno scrittore in lizza per un prestigioso riconoscimento letterario che, nella piscina in cui va per imparare finalmente a nuotare, incontra una donna misteriosa che nasconde segreti passati… Protagonista l’inedita coppia Valerio Mastandrea-Valeria Golino: quindi sul fronte recitatitvo possiamo dirci tranquilli. Il problema è la solita, costante puzza sotto il naso del regista: che stavolta ce l’abbia fatta a togliersela?

Due partite è il titolo, sempre provvisorio, del nuovo film di Enzo Monteleone. Tratto dal successo tetrale di Cristina Comencini, il film racconta di due gruppi di donne attorno ad un tavolo da gioco: le prime (Margherita Buy, Isabella Ferrari, Paola Cortellesi e Marina Massironi) negli anni ‘60, e le seconde, ovvero le loro figlie (Carolina Crescentini, Valeria Milillo, Claudia Pandolfi e Alba Rohrwacher) ai giorni nostri. Inutile dire che il punto forte del film sia il cast…

Questione di cuore è invece la nuova opera di Francesca Archibugi, un’intensa storia di amicizia che nasce tra i corridoi di un ospedale fra Antonio Albanese, sceneggiatore in crisi, e Kim Rossi Stuart, carrozziere. I due, da mondi così lontani, finiranno per l’unire le loro vite molto più di quanto avrebbero mai pensato.

E infine eccoci al punto forte del listino 01 per la primavera, un film che sono pronto a scommettere farà un botto spaventoso: Ex, la nuova fatica di Fausto Brizzi. Una specie di Love Actually all’italiana (un po’ troppo scopiazzato, in certi casi) che intreccia una miriade di storie diverse tutte basate sul contrasto con i propri amori passati. Un cast da incorniciare (Claudio Bisio, Fabio DeLuigi, Alessandro Gassman, Cristiana Capotondi, Claudia Gerini, Flavio Insinna, Elena Sofia Ricci, Silvio Orlando, Vincenzo Salemme, Nancy Brilli, Gianmarco Tognazzi e chi più ne ha più ne metta) per un film che, basandoci sui dieci minuti mostrati in anteprima a Sorrento, fa stendere dalle risate. Ne sentiremo parlare, visto il battage pubblicitario preparato per l’occasione. Sarà in sala ad inizio febbraio.

Spero che questa nostra veloce panoramica vi sia stata utile per farvi un’idea su cosa ci aspetterà dal cinema italiano nei prossimi mesi… Buona visione!

Doppiatori part-time

Posted in Doppiaggio di Paul on 16 Dicembre 2008 10 commenti

Negli Stati Uniti il cinema d’animazione vive anche grazie alla popolarità dei nomi coinvolti nel doppiaggio dei personaggi creati per il grande schermo. Robert DeNiro, Will Smith, Dustin Hoffman, Angelina Jolie, Julia Roberts, Nicolas Cage sono solo alcuni grandi esempi di star che, dietro lauta retribuzione, prestano voci e, spesso, movenze ai loro alter ego in pixel.

Ma come vanno le cose quando questi film arrivano in Italia? Ultimamente si cerca sempre di avere in sala di doppiaggio almeno uno o due personaggi conosciuti al grande pubblico da utilizzare come veicolo per la promozione del film in tv o sui giornali: ultimamente Fabio Volo ha preso il posto di Jack Black in Kung Fu Panda, Raoul Bova è “l’italiano” John Travolta in Bolt, Gabriele Cirilli fu Zach Braff in Chicken Little mentre Sabrina Ferilli diede la voce a Cars sostituendo Bonnie Hunt. Mentre però negli USA, per eventuali sequel, gli attori restano legati ai personaggi che doppiano da contratti plurivincolanti, in Italia le cose non stanno proprio così… Abbiamo avuto esempi positivi (Fabrizio Frizzi e Massimo Dapporto in entrambi i Toy Story, Claudio Bisio, Leo Gullotta e Pino Insegno nei due Era Glaciale) ma tra poche settimane uscirà al cinema un sequel attesissimo che ha perso per strada i pezzi originali. Si parla ovviamente di Madagascar 2, che nella sua prima versione italiana ospitava le voci di Ale & Franz, Fabio DeLuigi e Michelle Hunziker.

Come alcuni di voi avranno già intuito, in questo secondo capitolo gli unici sopravvissuti saranno Ale & Franz, mentre la Hunziker sarà rimpiazzata da Chiara Colizzi e DeLuigi da Roberto Gammino. Il motivo? Inutile spiegarlo: Madagascar 2 sarà nei cinema lo stesso giorno di Natale a Rio, il nuovo cinepanettone natalizio, dove i nostri due ex doppiatori sono protagonisti! Impensabile per la ditta di Aurelio De Laurentiis, che blocca i propri “artisti” in contratti strapagati, concederli per un temibile avversario, che a detta di molti esperti quest’anno darà del filo da torcere al solito primato al botteghino di DeSica & Co.

Nuovo cinema italiano - Parte 2

Posted in Anticipazioni di Paul on 14 Dicembre 2008 No Comments yet

Continuiamo il nostro excursus sui progetti italiani dei prossimi mesi con l’unica proposta della Filmauro di Aurelio De Laurentiis che andrà ad affiancarsi, nel suo listino, al consueto cinepanettone natalizio. Parlo di Italians, nuova fatica scritta e diretta da Giovanni Veronesi (Manuale d’amore) che uscirà in pompa magna il prossimo 23 gennaio. Il film, a detta stessa del produttore, è un “Bi-movie”, ma non da intendersi come un prodotto di bassa lega, bensì come un “doppio film”. Italians è infatti composto da due ministorie da un’ora ciascuna, non intersecate tra loro, la prima con protagonisti Riccardo Scamarcio e Sergio Castellitto trafficanti di Ferrari in Arabia Saudita, e la seconda tutta sulle spalle di Carlo Verdone odontoiatra in trasferta di lavoro (ma più che altro “erotica”) a San Pietroburgo. L’intento è appunto quello di mostrare come noi italiani, al di là di detti e banalità varie, ce la sappiamo cavare in situazioni difficili fuori da casa nostra. A Sorrento sono state mostrati due lunghi spezzoni del film. Per quanto riguarda la prima parte, la coppia Scamarcio/Castellitto sembra non essere proprio stata una combinazione delle migliori: il loro episodio sembra avere il giusto respiro cinematografico, tra sconfinate dune desertiche e risse nei bar contro chi odia gli italiani, ma a mancare forse potrebbe essere proprio quel guizzo di intesa tra i due. Scamarcio ha dichiarato che l’intento era quello di “ricreare una coppia comica tipica della grande commedia all’italiana, ripensando a La grande guerra. L’episodio di Verdone invece sembra molto più virato verso la commedia: la lunga scena proiettata in anteprima riguardava un’esilarante seduta di sadomasochismo di cui lui era vittima innocente, ma l’attore ci ha assicurato che la sua storia è ben altro: parla di valori, di moralità, di vita.

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Nuovo cinema italiano - Parte 1

Posted in Anticipazioni di Paul on 10 Dicembre 2008 3 commenti

Ogni anno alle “Giornate Professionali del Cinema” di Sorrento vengono presentati in anteprima agli addetti ai lavori numerosi film pronti o quasi pronti ad uscire nelle sale italiane nei mesi subito successivi. Con trailer, montaggi esclusivi o intere scene, registi e attori illustrano i loro prodotti mentre le case di distribuzione scoprono le proprie carte. In questo post inizierò a parlare di alcuni di questi film, dando personalissime impressioni sulle cose viste.

Iniziamo dal listino della Medusa Film, fortissimo di grandi promesse ma anche a rischio di figuracce. Innanzitutto tornano al cinema Ficarra e Picone, dopo il grandissimo e inaspettato successo de Il 7 e l’8, e lo fanno con La matassa, di cui vedete un manifesto provvisorio in uno scatto rubato alla convention. La storia è quella di due cugini che si odiano ma che sono costretti ad unire le loro forze per mettere in piedi una specie di agenzia matrimoniale per giovani ragazze che vogliono trovare un anziano in punto di morte per sposarlo e aspettare di ottenerne l’eredità. Un film che è parso brillante, gioioso e sullo stile del precedente. Le premesse sono molto buone.

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