Vin Diesel si dirige e si improvvisa bandito

Posted in Blu-Ray Disc, Cortometraggi, Curiosità di Franken on 3 Settembre 2009 2 commenti

E’ “Los Bandoleros” (= I Banditi) il nome del cortometraggio diretto da Vin Diesel inserito tra i contenuti speciali del Blu-Ray Disc e DVD di “Fast & Furious -  Solo Parti Originali”. 20 minuti di prologo in cui vengono introdotti fatti e personaggi. Troviamo quindi Dom, assieme ai complici Santo, Han e Sunny impegnati in un traffico di benzina. Arriva poi Letty che rapisce cuore e mente di Toretto. Strano ma vero, in pochi minuti Diesel riesce a fare ciò in cui non erano riusciti i vari Cohen, Singleton e Lin, ovvero dare spessore e credibilità ai personaggi (certo il tempo è comunque insufficiente), tessendo un intreccio più “antropologico” e meno “filo-automobilistico”. Le macchine? Sono qui puro arredo decorativo, anzi nemmeno, dato che questo “Los Bandoleros” si avvale scenograficamente dei colori della Repubblica Dominicana e del frastuono delle “favelas”. Peccato che l’attore newyorkese (non alla sua prima esperienza registica, dati il  lungometraggio “Strays” del 1997  e il corto “Multi-Facial” del ‘99) sia stato costretto “al di qua” dell’inquadratura, con un poco più di azzardo la produzione ne avrebbe potuto guadagnare qualitativamente. Ed è infatti anche a livello formale che questa piccola opera si differenzia dai quattro lungometraggi: maggiore attenzione è data agli ambienti, catturati quasi con foga documentaristica, svuotati dall’ingombranza dei polveroni alzati dalle macchine in corsa, ai rapporti interpersonali, con metà del corto dedicato alla relazione erotico-passionale tra Letty e Dom, quasi per meglio giustificare passaggi e soprattutto reazioni altrimenti poco chiare dell’ultimo capitolo. Più che un prequel, “Los Bandoleros” sembrerebbe dunque un’idealizzazione in chiave latino-americana della storia portata avanti dalla serie e per gli estimatori dei vari “Fast & Furious” solo un ulteriore valido motivo per impossessarsi di una copia del DVD.

L’opera prima di Christopher Nolan

Posted in Cortometraggi di Harvey on 15 Dicembre 2008 2 commenti

Hey Ho! Let’s Go cantavano i Ramones. E mi è difficile pensare ad un inizio più punk/rock di questo. Punk/rock che ha influenzato notevolmente la creazione di uno dei personaggi più iconici della breve filmografia di Nolan: il Joker. Nella settimana della release home video del Cavaliere Oscuro (quinto film, ma già uno dei più grandi successi della Storia del Cinema) ecco che mi sembra giusto mostrare l’inizio di questo viaggio: il cortometraggio Doodlebug.

Tre minuti di amarezza e paranoia. Coerenza estrema nella poetica di Nolan fin dal suo esordio: personaggi  fortemente slegati psicologicamente dal contesto generale, ossessionati e paranioci. Fortemente intenzionati nel raggiungere il loro scopo, ma probabili vittime di sé stessi con puntuale twist ending. A questo si aggiunge un ambiente claustrofobico e un bianco-nero che richiamano alla mente uno dei maestri del genere: David Lynch. Una stanza con un solo personaggio (Jeremy Theobald, noto ai fans di Following), durata al minimo consentito e obbiettivo a 16mm in bianco e nero; il minimo materiale possibile, ma non così poco per ricordarci che è il prestigio ciò che conta.

Serve altro?