Il collasso del 3D?

Posted in Punti di vista di Harvey on 30 Aprile 2010 9 commenti

Hey Ho! Let’s Go

Premessa: non considero il 3D una moda, e capisco che il titolo del post possa risultare un po’ equivoco. È uno strumento tecnologico che necessita di persone intelligenti per poter essere sfruttato al meglio, gente del calibro di James Cameron per intenderci (oppure vedremo cosa combineranno registi come Ridley Scott o Christopher Nolan, qualora eventualmente decidessero di confrontarsi con il 3D). Finora è stato dato in mano a registi che facevano film mediocri anche in 2D, oppure alcuni registi hanno dovuto subire l’atroce conversione in post-produzione.

Una mossa però può far crollare in pochi anni la nuova frontiera. Oltre alla già citata conversione in 3D durante la post-produzione (ho fatto l’errore di vedere Alice in Wonderland, e credo che lo stesso errore non lo commetterò più), avanza il rischio che anche vecchi classici del passato vengano riconvertiti (è più di un rumor la notizia che i produttori de Lo Squalo di Steven Spielberg siano intenzionati a far uscire nuovamente la pellicola). Si faticherà già molto per convincere il pubblico a vedere 3D non nativi applicati a film comunque nuovi, stento davvero a prevedere le potenzialità commerciali legate a pellicole che il pubblico ha già avuto modo di vedere decine di volte, salvo ovviamente casi in cui il tal film/saga non disponga di un enorme fanbase (es.: Star Wars).

James Cameron è intenzionato a fondare una organizzazione per la regolamentazione a tutela della qualità dei futuri film in 3D, se davvero riuscirà anche in questa missione (oltre ad aver offerto sostanzialmente il primo 3D degno di questo nome con Avatar) potrà essere senza alcun dubbio considerato il padre “adottivo” di questa nuova tecnologia che, con buona pace di chi non ama le sfide futuristiche, segnerà il nuovo cammino della settima arte.

Il record di Avatar spazzato Via dal Vento

Posted in Curiosità di Paul on 30 Gennaio 2010 No Comments yet

Ciò che fino a poche settimane fa risultava impensabile è accaduto: il mostruoso record di incassi che segnò Titanic a cavallo tra il 1997 e il 1998, quella somma alla quale neppure i più grandi kolossal full special effects del nuovo millennio sono mai riusciti anche solo ad avvicinarsi, è crollata come un castello di sabbia con l’arrivo degli omini blu del medesimo regista (il cui ego non riusciamo ad immaginare quali livelli possa aver raggiunto nel frattempo). Nei giorni scorsi i titoli dei giornali strillavano “Avatar record di incassi”, “Il più grande incasso di tutti i tempi”, “Cameron di nuovo in cima al mondo”, ed è vero, i numeri parlano chiaro: Avatar abbatterà a ore il muro dei 2 miliardi di dollari worldwide, mentre il film con DiCaprio e la Winslet si è fermato a 1,843 miliardi.

Negli Stati Uniti il miracolo dovrebbe accadere a momenti. Basta poco infatti per superare i 600 milioni domestici totalizzati da Titanic. Esiste però anche un altro tipo di classifica, ipotetica ma sicuramente curiosa, ovvero quella degli incassi “aggiustati” all’inflazione. E risulta impietosa nei confronti del kolossal in 3D di Cameron. E’ infatti l’imbattibile Via col vento il film dei film di sempre, con i suoi circa 200 milioni di dollari incassati sul solo suolo statunitense (complici anche varie re-release) che oggi sarebbero qualcosa come 1,5 miliardi domestici.

Ecco le prime dieci posizioni di questa interessante classifica presa da boxofficejomo.com:

Rank Title (click to view) Studio Adjusted Gross Unadjusted Gross Year^
1 Gone with the Wind MGM $1,507,252,900 $198,676,459 1939^
2 Star Wars Fox $1,328,772,200 $460,998,007 1977^
3 The Sound of Music Fox $1,062,418,700 $158,671,368 1965
4 E.T.: The Extra-Terrestrial Uni. $1,058,233,300 $435,110,554 1982^
5 The Ten Commandments Par. $977,260,000 $65,500,000 1956
6 Titanic Par. $957,460,300 $600,788,188 1997
7 Jaws Uni. $955,468,000 $260,000,000 1975
8 Doctor Zhivago MGM $926,050,500 $111,721,910 1965
9 The Exorcist WB $824,842,300 $232,671,011 1973^
10 Snow White and the Seven Dwarfs Dis. $813,140,000 $184,925,486 1937^

Curiosi di sapere dove si trova Avatar? Mentre scrivo è al 26esimo posto, ma salirà sicuramente di almeno altre 6-7 posizioni se non di più.

Lungi da noi prendere troppo seriamente un “giochino” di questo genere, che non tiene conto di vari e importanti fattori: primo fra tutti il ruolo che il cinema ha avuto nelle varie epoche storiche del secolo scorso, soprattutto prima dell’avvento della televisione e, successivamente, dell’home video. Va anche detto però che Avatar è il primo film che beneficia in questo modo di un vantaggio economico da non prendere sottogamba, ovvero un abbondante sovrapprezzo dei biglietti per la visione in 3D (dalla quale deriva circa l’80% dell’incasso totale). 10 dollari per ticket negli States, che salgono a circa 18 dollari per l’esperienza IMAX. E in Italia non siamo da meno, con biglietti a 10 euro (se non 11 come nel circuito The Space). Insomma, due ingressi al prezzo di tre non sono da sottovalutare nel risultato finale.

In ogni caso la velocità con cui Avatar ha toccato simili risultati, raggiunti dal suo competitor in mesi e mesi di permanenza al cinema, è ragguardevole e contribuisce a rendere storico questo primo grande evento cinematografico del nuovo millennio, nonchè questo nuovo modo di fruire dell’esperienza visiva su grande schermo. Ma il cinema non doveva soccombere a colpi di pirateria?