Probabilmente molti storceranno il naso e molti degli altri che leggeranno questo articolo, oltre a storcere il naso, si troveranno a confrontarsi con una certa diffidenza in merito all’operazione che la Nexo Digital sta cercando di avviare sul territorio italiano.
Prima di tutto dobbiamo mettere in chiaro una cosa: Chi è e cosa fa la Nexo Digital?
Riprendo testualmente le parole di Alberto Pillon, Production and Operation Manager di Nexo Digital che, in maniera breve e concisa, descrive così la società:
“Nexo Digital è una società che opera nell’ambito della produzione e distribuzione di contenuti alternativi per il cinema, principalmente dedicati al nascente mercato digitale 2K (l’alta definizione digitale dei cinema moderni, 2milioni di pixel per fotogramma, ndr). [...] Tra gli obbiettivi che ci siamo dati nel fondare Nexo Digital, vi è sicuramente quello di prestare attenzione particolare allo stato qualitativo dei prodotti proposti, sia in termini di appeal del contenuto proposto, sia in termini di attenzione alla parte tecnica che ne determina la corretta proiezione. Abbiamo due prime linee editoriali in fase di start-up: Nexo Legend, che si occuperà di riportare ogni anno circa 80 titoli del passato in formato 2K (grandi successi come Psycho, A Qualcuno Piace Caldo, Rocky, Ritorno al Futuro) [...] e Nexo Live che proporrà concerti musicali classici, rock, pop, jazz, oltre ad eventi teatrali e sportivi.” (fonte: proiezionisti.com)
Ora, non sono certamente tutte parole di fumo quelle dette da Alberto Pillon perché, come pochi di voi sapranno, lo scorso Giovedì (15 Aprile) in almeno 100 sale attrezzate con il Digitale 2K si è tenuto il primo evento realizzato dalla Nexo Digital: Il Concerto di Ligabue del 2008 allo Stadio Olimpico riproposto con una strepitosa qualità audio/visiva. I risultati (stando sempre alle parole dello stesso Pillon che parla di “sold-out” in molte di queste sale) sono stati esaltanti e quindi i propositi per continuare sulla strada intrapresa sono ottimi.
Io personalmente, da grande amante del cinema e delle moderne tecnologie di proiezione, non posso che essere estasiato da questo interessantissimo progetto tutto italiano, ma come al solito, la cosa a cui devo prontamente pensare è: “si è trattato di un episodio isolato, o semplicemente del fatto che il protagonista di questo primo evento è uno degli autori rock più amati di sempre in Italia e con più fan al seguito, oppure l’iniziativa ha del vero potenziale e potrà essere considerata una valida alternativa (con “alternativa” non intendo certo dire rimpiazzo, perché l’esperienza di un concerto live difficilmente potrà essere soppiantata da una proiezione, seppure in HD) per tutte quelle persone che non avranno l’opportunità di trovarsi nel posto giusto al momento giusto?”.
Ora come ora non so darmi una risposta ma sono fiducioso, sia per la tecnologia, sia per i film di vecchia data che verranno riproposti nell’incanto delle sale cinematografiche e che, probabilmente, faranno vivere le emozioni del cinema di altri tempi anche alle nuove generazioni…
Quindi un “in bocca al lupo” anche da parte di noi altri di Trailersland.com