Toy Story 3 da inizio all’era IMAX in Italia…

Posted in Anticipazioni, Iniziative di Monte on 19 Maggio 2010 3 commenti

…forse. E’ vero, è un evento comunque importante quello che si verificherà il 7 Luglio al Parco Oltremare di Riccione: per la prima volta nel nostro paese verrà proiettato un film in IMAX 3D.

Prima di tutto però chiariamo cosa vuol dire IMAX. Cito testualmente da wikipedia:

IMAX (da Image Maximum) è un sistema di proiezione della pellicola cinematografica che ha la capacità di mostrare immagini con una grandezza ed una risoluzione molto superiore rispetto ai sistemi di proiezione classici. Le dimensioni standard di uno schermo IMAX sono 22 metri di lunghezza e 16 di altezza, ma l’estensione dello schermo può essere anche maggiore. IMAX è il più importante sistema di proiezione di pellicola su grandi schermi ad alta risoluzione [...] Ulteriori perfezionamenti e variazioni su IMAX includono diversi metodi per la proiezione di film 3D.

Ora che sappiamo cosa è una sala IMAX passiamo a un’altra questione piuttosto importante che ci aiuterà a capire se veramente dobbiamo considerare la proiezione di Toy Story 3 al parco Oltremare l’inizio dell’era IMAX anche in Italia.

E’ dovere di cronaca specificare che l’Italia è uno dei paesi europei con il minor numero di sale IMAX in Europa, se ne contano solo due, una (quella che proietterà Toy Story 3) a Riccione e una a Taranto. La cosa bizzarra è che pur esistendo non proiettano altro che mini-documentari per i turisti che visitano il parco divertimenti. Giusto per citare un po’ di cifre possiamo dire che a Dicembre 2009 in Francia si contavano 7 sale, in Germania erano 6, in Spagna e in Russia 9 e nella sola Inghilterra ben 14. Insomma, veniamo spesso considerati come uno dei mercati europei più importanti sul versante cinema ma di certo non siamo i più propensi all’innovazione radicale (dico radicale perché almeno sul fronte della digitalizzazione dei sistemi di proiezione ci stiamo muovendo bene).

Ora, probabilmente nessuno ha parlato esplicitamente di un evoluzione indotta da questa iniziativa di proiettare Toy Story in IMAX 3D ma da quando è stato fatto l’annuncio in molti, anche a livello inconscio (è successo a me), hanno esclamato “era ora”. Forse sarebbe stato meglio dire “potrebbe essere l’ora” perché bisogna comunque tenere conto che IMAX non è 3D. Per creare una sala IMAX non serve “solo” investire sul proiettore di ultima generazione ma serve investire pesantemente su una nuova (e piuttosto mastodontica) struttura. Al momento attuale è difficile che qualche imprenditore o che qualche circuito cinematografico decida di impegnarsi in un progetto così dispendioso e di conseguenza è difficile che il grande passo verso un formato imponente come quello IMAX sia prossimo a essere compiuto anche nel Bel Paese.

Come ho detto in precedenza, quello del sensazionalismo emerso dopo l’annuncio del Parco Oltremare, potrebbe essere un mio “flash” ma il discorso fatto, a mio parere, è sempre valido. Nei prossimi anni sarà difficile che uno spettatore italiano possa godere di un film su uno schermo di 22 metri… a meno che non decida di andare all’estero.

Fonte dell’annuncio: EveryEye

Estate cinematografica italiana: un sogno irrealizzabile

Posted in Anticipazioni di Paul on 9 Aprile 2010 1 commento

Ogni anno in primavera riparte la solita solfa: “è arrivata l’estate della riscossa”, “le sale saranno piene di nuove uscite anche nei mesi caldi”, bla bla bla. Tocca stavolta a Paolo Protti, presidente ANEC (Ass. esercenti cinema), spararla grossa:

“E’ estremamente positivo che finalmente gran parte della distribuzione  cinematografica si sia convinta che l’estate possa essere un buon momento per far uscire i propri film, così come accade durante gli altri periodi dell’anno. Per la prima volta i mesi estivi non prevedono soltanto l’uscita di alcuni blockbuster, ma di un nutrito numero di film che può rappresentare la svolta per una completa programmazione del periodo estivo. Se le uscite annunciate verranno confermate, potremo affermare che il mercato ha finalmente raggiunto la maturità per garantire un’ottima offerta per tutto l’anno”.

Tutto molto interessante. Se fosse vero. Perchè chissà come mai i distributori, e a quanto pare anche Protti, continuano a dimenticarsi: 1) che l’estate non inizia con la prima settimana di maggio e con l’arrivo dei consueti blockbuster apripista - quest’anno Iron Man 2, Robin Hood, Prince of Persia; e 2) che l’estate non finisce con metà luglio per poi magicamente riprendere a fine agosto. Come ogni anno, anche il 2010 vedrà un clamoroso buco distributivo che partirà dalla release di Toy Story 3D (7 luglio) e terminerà con Shrek 4 (20 agosto). Nel mezzo? Predators e il remake di Funeral Party (14 luglio), i pluririmandati Il solista e The Box (23 luglio), e il fantascientifico The Adjustment Bureau con Matt Damon (6 agosto). Non proprio appetibilissimi. Nelle stesse settimane il resto del mondo vedrà L’apprendista stregone (da noi a fine agosto), L’ultimo dominatore dell’aria, Mangia prega ama, Inception e Salt (tutti da noi nel solitamente intasato settembre).

Insomma che c’è da gioire? Siamo alle solite. Se la distribuzione si ferma finchè il pubblico è in vacanza, non vuol dire sfruttare l’estate ma semmai allungare leggermente la primavera e anticipare di un pochettino l’autunno. E sarà così ancora per molto, molto tempo, perchè una situazione del genere fa comodo ai distributori, alle associazioni e agli esercenti: tutti sanno benissimo che un film fatto uscire a luglio inoltrato incasserà sicuramente meno di quello che potrebbe ottenere solo poche settimane dopo con il ritorno degli italiani dalle vacanze. Sebbene ogni anno chi di turno si ostini a sostenere il contrario.