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Un film di Ridley Scott con Russell Crowe, Denzel Washington, Chiwetel Ejiofor, Cuba Gooding Jr. Uscita Italiana: 18 Gennaio 2008. Recensione di Leonardo Piva

Il trafficante di droga Frank Lucas (Denzel Washington) decide di superare la strada battuta dal suo defunto capo e non solo intende spacciare eroina ad Harlem, ma vuole direttamente essere lui ad importarla negli Stati Uniti )con l’aiuto dei militari americani) in modo da poterne abbassare il costo e diventare in pochissimo tempo il boss della droga.Il detective Richie Roberts (Russell Crowe) dopo un atto di eroica onestà viene scelto per organizzare, insieme a fidati colleghi, un’operazione con l’intento finale di trovare prove e arrestare Frank Lucas e tutti i suoi collaboratori.

La pellicola è decisamente interessante quando si seguono le vicende dei due protagonisti, che nelle due ore e mezza di film cambiano status sociale (e di conseguenza circostanze, contesto e soprattutto emozioni e azioni) almeno tre volte ciascuno. Russell Crowe passa dall’essere un poliziotto disprezzato dai colleghi corrotti all’essere coinvolto e messo a capo di un’operazione che coinvolge pochi ma moralmente indiscutibili colleghi, il tutto mentre sullo sfondo la sua vita familiare viene distrutta dal divorzio. Denzel Washington invece scala i piani della criminalità, passando dall’essere il figliol prodigo del rispettato precedente boss all’essere messo momentaneamente alle strette da rivali per iniziare la sua esclation fino al vertice del mondo dello spaccio di droga (in particolare eroina), per poi, una volta arrestato, finire con il collaborare con la squadra di Crowe; il tutto mentre invece trova fidanzata e si sposa.
I personaggi non statici sono la vera forza del nuovo film di Sir Ridley Scott che torna ad essere prorompente, a graffiare la sensibilità dello spettatore, a colpire dritto allo stomaco in innumerevoli primi piani di violenza, iniezioni di eroina e nudi integrali. Personaggi dinamici che però si muovono all’interno di una pellicola che brucia a fuoco lento (a volte pure troppo lento) e che vede nei deja vù il più grande problema di questo film. È impossibile che la storia non richiami alla memoria “Gli intoccabili” di Brian De Palma, con il poliziotto protagonista talmente onesto dal doversi guardare non solo dai criminali ma pure dai propri colleghi, e che viene incaricato di circondarsi di pochissimi fidati colleghi per arrestare il più grande trafficante di droga della città in un momento in cui la città richiede sempre più eroina (come esattamente succedeva con gli alcoolici di Al Capone). Il finale invece rimanda allo spielberghiano “Prova a prendermi”, in cui il malavitoso arrestato collabora onestamente con la polizia e fornisce un aiuto fondamentale per incastrare altri spacciatori e poliziotti corrotti.

Il cast è di alto livello soprattutto nei due protagonisti: Russell Crowe si riconferma, sempre che ne avesse bisogno, di essere uno dei migliori attori della sua generazione e da al personaggio una caratterizzazione assolutamente credibile e realistica che ne fanno probabilmente il personaggio più riuscito. Denzel Washington non riesce così bene in questa operazione, soprattutto per scelte di sceneggiatura assai discutibili, anche l’interpretazione di esse è sempre di altissimo livello.

Per concludere un film sicuramente riuscito, che trova i suoi principali problemi nel ritmo e nella non particolare originalità (ma per quest’ultimo non si può dire che sia colpa di Scott, visto che si è dovuto attenere a fatti realmente accaduti), ma che può vantare ottimi protagonisti e un ottimo percorso personale dall’inizio alla fine della storia. Sicuramente il miglior film di Sir Ridley dai tempi del Gladiatore.

Qui trovate il Trailer in Italiano del Film