Shine A Light E-mail

Un film di Martin Scorsese con i Rolling Stones. Uscita Italiana: 11 Aprile 2008. Recensione di Leonardo Piva

Il regista premio Oscar Martin Scorsese e i Rolling Stones, il più grande gruppo rock del mondo, insieme per portare al pubblico il più straordinario film musicale. Rolling Stones's Shine a Light , il documentario di Martin Scorsese, mostra i Rolling Stones in concerto al Beacon Theater di New York nell’autunno del 2006.

Scelto come film d’apertura all’ultimo festival di Berlino, Shine a light si rivela un documentario stupendo. Non è una semplice ripresa e riproposizione di uno show di una delle più grandi band della storia, è una dichiarazione d’amore di Scorsese nei confronti dell’attuale quartetto londinese.

La grande intelligenza di Scorsese sta proprio nel riconoscere l’incredibile storia, iconicità e l’immortalità artistica degli Stones; ne rimane attratto e incantato e con grande intelligenza ed umiltà ne ripropone le gesta, attraverso la sua incredibile maestria cinematografica. Non è invadente, non ne distorce a suo gusto o piacimento la performance, si rende trasparente ampliando e raffinando il concetto di show di cui gli Stones ormai sono maestri incontrastati. Il tributo di Scorsese (tra l’altro in formissima e di una simpatia significativa) intreccia perfettamente l’esibizione live a interviste e backstage che raccontano e delineano le persone prima ancora dei musicisti. Persone che hanno piena consapevolezza di chi sono e di cosa hanno fatto: creato la più grande rock band di sempre, scrivendo le regole, finendo per distruggerle per riscriverne di nuove facendo sempre intendere che il viaggio sia ancora lungo. Dopo aver retto l'urto di tragedie che li avrebbero consegnati al mito, sono sopravissuti a loro stessi e al loro stesso mito, l’unica band così storica e così longeva che ancora si può permettere di “incendiare” gli stadi e le folle di tutto il mondo. Riscrivere le regole ha significato uscire dai cliche del genere, che pur loro stessi hanno contribuito a creare, ma scrollarseli di dosso giusto in tempo per evitare di essere incastrati nella cerchia dei belli, dannati e dalla fine prematura che ha colpito molti loro colleghi e artisti nei creativi anni 60/70. Hanno attraversato crisi e litigi nei complicati e statici anni ’80, per ritrovare nuova creatività negli ultimi due decenni, ampliando la loro storia e finire per essere “semplicemente” tra i migliori musicisti che il mondo abbia conosciuto. Concedendosi il lusso di chi è conscio del proprio status e non teme l’incontro con nessuno, né che sia uno dei più grandi registi della storia (Scorsese), né un ex-presidente degli Stati Uniti (Clinton).

Hanno scritto pagine fondamentali della musica e sul concetto di spettacolo che ruota attorno ad esse, costruendo con una meticolosità e una dedizione impressionante (se si pensa che sono al 46° anno di attività) il più alto concetto di show, nel senso più elevato del termine, che oggi si possa ammirare al mondo.

Si potrà guardare questo documentario pensando a tutto questo, oppure semplicemente ci si può sedere al proprio posto e gustarsi l’incrocio di due arti nel loro punto più alto, grazie ad una delle miglior band e ad uno dei migliori registi della storia.

Mica roba da poco nemmeno questa.

Qui trovate il Trailer del Film