Ortone e il Mondo dei Chi E-mail

Un film di Jimmy Hayward, Steve Martino della BlueSky. Uscita Italiana: 18 Aprile 2008. Recensione di Stefano Monteduro

Ortone è un simpatico, quanto infantile e bizzarro, elefante che vive in una foresta popolata da creature strane e vivaci. Un giorno, prima di tenere la sua solita lezione, Ortone, udisce un urlo provenire da un granello di polvere. La cosa, inizialmente strana, si rivela essere sensata perché in quel granello di polvere esiste un mondo intero, il mondo dei Non-So-Chi. Ortone, dopo aver fatto amicizia con il sindaco di Non-So-Chi Sinda-Chi, decide di mettere al sicuro il granello sul monte Nullo nonostante tutti gli abitanti della foresta lo considerino pazzo e svitato.

Ortone e il Mondo dei Chi, tratto da un racconto di Dr. Seuss (Il Grinch), è uno dei film d'animazion più interessanti degli ultimi tempi. Da qualche anno, l'animazione di qualità, si è vista sopratutto grazie alla Pixar e a qualche ottimo ma saltuario lavoro della Dreamworks Animotion. Fa molto piacere, quindi, vedere che la BlueSky (che ci ha regalato uno dei film animati più belli della storia e cioè L'Era Glaciale) ha ancora la capacità di raccontare storie interessanti attraverso immagini, sequenze e dialoghi altrettanto ben congeniati.
Il film in questione è senza dubbio, come detto in precedenza, un ottimo lavoro di animazione anche se, forse volutamente, tende a ripetere un messaggio molto spesso caricandolo di un peso che, francamente, non è necessario se parliamo di un film che è chiaramente rivolto ad un pubblico di "bambini". Ascoltare più di cinque volte la frase "Ongi persona è importante, per piccola che sia", che poi è facilmente riconducibile a "ogni essere, ogni organismo, ogni particella dotata di vita è importante quanto chiunque, o qualunque, altro" , risulta decisamente stancante. Altra cosa che ho trovato poco soddisfacente è senza dubbio la caratterizzazione dei personaggi di controrno e delle storie secondarie. Il rapporto padre-figlio del mondo dei Non-So-Chi è trattato in maniera troppo superficiale. Superficiale non ai fini della storia ma superficiale nel modo in cui è stata trattata e sviluppata, anche perché, già dal primo dialogo tra i due si evince che il conflitto è sempre il solito, il padre che vede nel figlio se stesso e il figlio che vede nel padre una figura poco comprensibile.
Insomma, c'è da ammettere che, essendo un film animato, non bisogna stare a considerare ogni piccolo intoppo. Anche perché, far pesare una morale su un pubblico giovane è decisamente impensabile. Fortunatamente però, ci sono delle scelte molto felici ed esilaranti come la sequenza in anime e il magnifico intreccio tra i due mondi che, ancor più della frase-sopra-citata, riescono a dare quella sensazione di uguaglianza e armonia nonostante l'enorma differenza fisica dei protagonisti.

Probabilmente, nella versione italiana, il doppiaggio di De Sica verrà considerato dalla critica poco consono al personaggio ma sono più che sicuro che quelle piccole battute, quelle piccole frasi pronunciate in stretto romano divertiranno la maggior parte del pubblico che, diciamocelo chiaramente, andrà a vedere il film per divertirsi e per divertire i propri figli o nipoti.

Alla fine dei conti, Ortone e il Mondo dei Chi, è un film d'animazione completo, divertente e che si lascia tranquillamente guardare. Insomma, a diferenza dell'ultimo Shrek, che onestamente ho odiato, e a differenza di Robots (della stessa BlueSky) porta i film d'animazione a livelli molto alti e fa ben sperare per il futuro di questo genere (in 3D) nato quasi venti anni fa.

Stefano Monteduro

Qui trovate il Trailer Italiano del Film

 
 




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