Iron Man E-mail

Un film di Jon Favreau con Robert Downey Jr., Terrence Howard, Jeff Bridges, Shaun Toub. Uscita Italiana: 1 Maggio 2008. Recensione di Stefano Monteduro

Robert Downey Jr. interpreta Tony Stark/Iron Man, un industriale multimiliardario e genio inventore che viene sequestrato e costretto a costruire un’arma per dei terroristi afghani. Usando la sua intelligenza invece di costruire un’arma Tony crea un’armatura tecnologica di ferro e si libera dalla sua prigionia. Tornato in patria decide di non essere più il magnate miliardario che si arricchisce vendendo morte, ma sceglie di "proteggere le persone" sfruttando il suo ingegno e perfezionando l'armatura creata in Afghanistan diventando così Iron Man.

Il film di Jon Favreau è un film che funziona sotto molti punti di vista ma che, sfortunatamente, si concede troppe scelte infelici sorpatutto riguardo a una delle figure importanti dell'intero film: Iron Monger. Probabilmente, leggendo questa piccola introduzzione caratterizzata da un tono un po' rammaricato, pensereste che il film, come ormai spesso succede, non soddisfa le aspettative ma la realtà non è questa.

Partiamo proprio dagli aspetti negativi del film. Iron Monger/Obadiah Stane che in sostanza è il vero cattivo del film, colui che complotta alle spalle, colui che è subdolo e che opera per secondi fini mirati sempre a soddisfare diversi interessi personali (sopratutto economici, a quanto pare) risulta essere, per sfortuna, il solito stereotipato villain che non riesce a dare spessore ai conflitti se non in un unica, anche se non esilarante, sequenza. L'unico aspetto positivo del cattivo è in realta una scelta di copione e cioè quella di non farlo apparire, nelle vesti di Iron Monger, se non nella fine del film quando dovrà per forza di cose vedersela con l'ormai celebre Iron Man in un conflitto che, a mio avvisto, rappresenta un altro di quegli aspetti non particolarmente esaltnati. Infatti, se durante le prime apparizzioni di Iron Man (sia nelle vesti della Mark I che nelle vesti della Mark III) le sequenze d'azione sono mozzafiato nello scontro finale non si fa nemmeno in tempo a trattenere il respiro che il tutto si è già concluso.
Oltre alla poca caratterizzazione del principale villain del film c'è poi da aggiungere anche la superficialità con la quale viene trattato (sarebbe meglio dire introdotto, perché, alla fine dei conti si tratta di un introduzione) il personaggio di Jim Rhodes (interpretato da Terrence Howard che fa ben sperare per un sequel nei panni di War Machine) che compare in maniera saltuaria e incostante e che non riesce a rendere bene, a livello di discussioni e situazioni, il legame che ha con Tony Stark (che, pare essere molto forte solo grazie al continuo chiedere consigli di Stark).
Volendo essere pignoli si potrebbe anche criticare il personaggio del capo-terrorista che, oltre a essere sopravvissuto stranamente a due micidiali attacchi, non riesce a trasmettere allo spettatore quel senso di ferocia e di freddezza che invece dovrebbe.

Fortunatamente però, a controbilanciare e a riportare a ottimi livelli il film, c'è un certo Robert Downey Jr. che è in sostanza la scelta più azzeccata in assoluto di tutti i film supereroistici degli ultimi anni (oltre a Christian Bale). Riesce a dare al personaggio la giusta ironia, il giusto sarcasmo, la giusta vena drammatica nei momenti dovuti e, sopratutto, riesce a immedesimarsi totalmente nel personaggio riuscendo alla fine a catturare l'attenzione dello spettatore esclusivamente su se stesso. Vi accorgerete che, durante la visione del film, il vostro sguardo andrà continuamente alla raicerca delle sue espressioni e delle sue battute. Sfortunatamente, però, non si può dire altrettando di Gwyneth Paltrow che risulta poco incisiva nelle scene "romantiche" (che, per fortuna, non sono poi così tante) e risulta essere ancora meno piacevole da seguire nelle scene critiche.

Un punto importante che mi ha lasciato particolarmente stupito è senza dubbio la storia narrata nel film. Come spesso succede per i primi film di un eventuale saga si parla di origini ma, come spesso NON succede, il risultato finale è praticamente ottimo. Infatti, il film, nella sua parte iniziale riesce a mettere lo spettatore nelle condizioni di inquadrare i personaggi e di seguirne, senza fatica, l'evoluzione degli stessi. Come prevedibile il film è caratterizzato anche da diversi momenti di humor, che risultano esilaranti in diverse situazioni, come nella conferenza stampa finale che difficilmente non riuscirà a farvi sorridere.

Ma stiamo o no parlando di un film di supereroi? Sì, allora è giusto trattare quello che alla fine sarà il vero magnete da pubblico, la vera attrazzione principale: Gli effetti speciali. Be', che dire. Volendo riassumere in un semplice aggettivo si potrebbe dire: magnifici. Ma, sempre cercando di non dilungarci, possiamo entrare più nel dettaglio citanto, e puntualizzando, alcune sequenze davvero impressionanti. Se la scena del volo con i due caccia rimarra praticamente impressa nella mente dello spettatore per almeno una settimana dopo la visione, l'altra scena assolutamente magnifica a livello visivo è senza dubbio la sequenza dell'attacco in Afghanistan con la nuova e sgargiante Mark III alla sua prima comparsa sul palcoscenico. La scena, sin dall'arrivo di Iron Man sul suolo di guerra (c'è un piano splendido che riprende l'eroe dal volo all'atterraggio che, in sala, ha scatenato non pochi "WOW"), è un mix di adrenalina e sussulti che difficilmente vi lascerà impassibili. Ma, non è fatto di sole sequenze d'azione il lavoro della CGI anche perché, con Iron Man, si assiste a una delle più belle e perfette creazioni digitali, la Mark III che è indubbiamente il vero spettacolo visivo del film. É semplicemente STUPENDA.

Isnomma, tenendo conto di tutto, Iron Man risulta essere a mio avviso uno dei migliori adattamenti cinematografici tratti da fumetti supereroistici. Perché, includendolo nel magico duo composto da Batman Begins e Spiderman 2, risce a farci dimenticare adattamenti come Daredavil, Elektra, Ghost Rider, Spiderman 3, I Fantastici 4 e tutto il resto che, per mia fortuna, ho già rimosso.

Stefano Monteduro

Qui trovate il Trailer Italiano del Film