Wanted - Scegli il Tuo Destino E-mail
Un film di Timur Bekmambetov con Angelina Jolie, James McAvoy, Morgan Freeman, Thomas Kretschmann. Uscita Italiana: 2 Luglio 2008. Recensione di Leonardo Piva
 


Wesley Gibson è un tranquillo ragazzo di 24 anni, represso dalla madre, tradito dalla fidanzata e anche un po’ sfigato sul lavoro. Ma la sua vita è destinata a cambiare. Contattato dalla bella Fox, Wesley scopre che il padre, che lui credeva scomparso molti anni prima, era in realtà membro di una segretissima squadra di supercriminali ed era il più pericoloso e letale killer sulla faccia della terra.
Unitosi alla squadra, inizia così per il ragazzo un durissimo addestramento, al termine del quale, il giovane Wesley si troverà in un mondo popolato da “famiglie” criminali, spietati sicari e supereroi estinti…

La grande ondata di adattamenti al cinema di famosi fumetti o graphic novel va a testare anche il potenziale cinematografico di uno dei migliori lavori del grandissimo autore Mark Millar (sceneggiatore tra gli altri dello spettacolare crossover Marvel: Civil War. Il regista russo Timur Bekmambetov (regista del sopravvalutatissimo I Guardiani della Notte, film che poteva essere campione d’incassi solo in patria) ne propone una versione che per certi versi la si può sicuramente definire fedele nei contenuti e nelle tematiche. A questo si aggiunge una regia e scelte discutibili che non fanno altro che incrementare le mie notevoli perplessità su questo regista, etichettato troppo presto come “visionario” (come se bastasse qualche distorsione di immagine e suono per essere visionari). Inutile soffermarsi su diversità banali (Fox in realtà sarebbe di colore con i capelli corti, l’opposto di Angelina Jolie esattamente come per il personaggio di Morgan Freeman) specialmente con personaggi così poco iconici e popolari; i problemi arrivano nella resa delle tematiche. I primi venti minuti (esattamente come il monologo nel finale) illudono che ci si possa trovare su una trasposizione contenutistica parallela alle “nuvolette” di Millar, invece purtroppo ci si trova di fronte al classico “fuoco di paglia”. Il lato in cui non si possono accettare scuse è la proposizione dei cattivi, su carta troviamo dei nemici non umani: il principale è una sorta di scheletro simile Eddie The Head degli Iron Maiden vestito solo con cappotto e cappello; assistito, tra gli altri, da un “essere” totalmente formato da escrementi. Non si possono rendere credibili sul grande schermo? Non c’è problema. Ma il problema arriva eccome nel momento in cui sono completamenti spariti dalla storia senza lasciare traccia. Ed è un peccato perché sono personaggi che si portano via valutazioni e approfondimenti notevoli sull’idea di potere, sul rapporto con esso e sull’utilizzo da farne. Problema sostanzialmente quadruplicato se come controparte ci si ritrova come “villain” un’insospettabile che riduce il tutto ad una mera questione personale/familiare.

Peccato perché la prima mezz’ora faceva ben sperare…

Meglio allora congedarci con la riflessione finale della graphic novel:


"Contenti? Felici che il mistero sia stato risolto? Che il vostro eroe abbia avuto la ragazza, i soldi e che alla fine della storia sia uno dei padroni segreti del mondo?
Dio, che coglioni che siete, e parlo per esperienza. Mi sembra ieri che ero al vostro livello, patetico quanto voi.
Perché dovrebbe fregarvi qualcosa di come va la vita a me?
Voi vi ammazzate di lavoro dodici ore al giorno, ingrassando per le porcherie che mangiate, e quasi certamente la vostra ragazza si scopa qualcun altro.
Solo perché avete una TV al plasma e un sacco di DVD non significa che siete liberi, cazzoni. Siete solo schiavi ben pagati come tutte le altre pecore là fuori."

Qui trovate il Trailer in Italiano del Film

Leonardo Piva