L'Onda: Recensione di Riccardo Balzano

Rainer Wanger, professore di un liceo tedesco, attua un esperimento nella propria classe per mostrare agli alunni come funziona l'autocrazia. Il gruppo di studenti forma però un vero e proprio movimento a cui danno il nome di "L' Onda" che ostracizza i dissidenti e che più volte trova espressione in azioni violente. Wanger decide di interrompere l'esperimento ma ormai è troppo tardi.

Tratto dal libro di Morton Ruhe, "Die Welle", è ispirato a un fatto reale, all'esperimento che un docente di storia californiano, William Ron Jones, ha attuato nelle sua classe. L'onda, simbolo della forza naturale e in un certo senso della vita stessa, va intesa nel film di Gansel nella sua connotazione più violenta, cristallizzata nell'attesa dello scontro con lo scoglio, in una passività che trova vitalità solo nel saluto che ne simula il movimento, nell'intolleranza e nell'ostracizzazione dei dissidenti. "L'onda" risponde con terribile disincanto alla domanda "E' possibile attuare una dittatura anche oggigiorno?", la cui risposta è tutt'altro che ovvia. Vuole insomma provocare, e ci riesce, senza nascondere i suoi fini puramente pedagogici, dopotutto è tratto da un testo adottato nelle scuole tedesche. Ed è anche innovativo nella trattazione di un argomento tanto diffuso nel cinema come il nazionalsocialismo, di cui stavolta non vengono riportate le tragiche conseguenze ma anzi, sottoposto ad una sorta di radiografia, i primi sintomi e le cause della sua affermazione. Spostata l'azione dall'America alla Germania, Dennis Gansel ( che aveva già parlato di Germania nazista in "NaPoLa" , intitolato "I ragazzi del Reich" nella versione italiana) narra in modo impeccabile, scorrevole e accorto a ritmo di punk rock e techno music che rendono il tutto più giovanile, ed è infatti ad un pubblico di giovani che il film è rivolto.

"L'onda" è insomma un'opera interessantissima, estrema ed angosciante che probabilmente passerà inosservata a causa di una bassa distribuzione nelle sale ma che una volta riscoperta (se mai accadrà) potrebbe diventare un piccolo cult.