Shark 3D: Recensione di Paolo Bassani

Coste australiane. Giornata di sole. Brezza marina. Gente che si diverte sulla spiaggia, mentre poco più in là nell’entroterra una rapina sta per avere luogo all’interno di un supermercato. D’un tratto una scossa: terremoto e tsunami. L’intera costa è sommersa da grattacieli d’acqua, e un nugolo di sopravvissuti riesce a trovare riparo sopra gli scaffali del supermercato. Per poi accorgersi che tra quelle corsie allagate non sono soli…

Da una premessa folle come quella del film di Kimble Rendall (squali in un supermercato: mitico!) è doveroso aspettarsi quantomeno un divertimento splatter e assurdo alla mo’ di Piranha 3D. E invece Rendall che si inventa? Un filmetto scialbo, che tenta addirittura di essere verosimile e drammatico. Si ride, ma si ride come si ride della sceneggiatura di una fiction su Papa Taldeitali di quelle che Rai1 trasmette la domenica sera: mai per il motivo giusto. Al di là di un paio d’uscite d’effetto aiutate dal 3D (i granchietti nell’impianto d’areazione e un paio di balzi dello squalo campione di salto in alto), il film è lentissimo e palloso, con tentativi di psicanalizzare i personaggi protagonisti (ma CHISSENE!) e attori malsfruttati (c’è anche il dottor Christian Troy di Nip/Tuck).

Qualche character la sceneggiatura lo azzecca: la coppietta di fidanzatini fashion che rimane intrappolata all’interno di un’auto evidentemente a tenuta stagna (?) con cagnolina insopportabile al seguito strappano varie risate, anche se i nostri occhi erano tutti per un attore mai visto prima (che scopriamo chiamarsi Dan Wyllie) che interpreta un criminalotto idiota e che è chiaramente un genio e ha un accento australiano (purtroppo doppiato non potrete goderne) che fa sbellicare ad ogni sua battuta. Tutto è serioso e mai ironico, il 3D è spesso fastidioso e mal fatto, e spiace che nel calderone sia finita anche una giovane promessa hollywoodiana come Xavier Samuel (Twilight: Eclipse, Tre uomini e una pecora) che probabilmente aveva firmato il contratto in tempi non sospetti.