Skyline: Recensione di Paolo Bassani

E' una notte qualsiasi a Los Angeles, quando delle luci bluastre accecanti cominciano a scendere dal cielo. E' un'invasione aliena in piena regola, con tanto di astronave madre dalla quale partono delle creature volanti che, con i loro tentacoli luminosi, abbagliano gli umani e li rapiscono per decapitarli e utilizzare il loro il cervello per fini non meglio precisati. Dopo una notte di festeggiamenti, un gruppo di amici sta dormendo in un lussuoso attico quando viene svegliato da quello che sembra un terremoto. In realtà sono le creature di un altro mondo che hanno iniziato la loro "caccia all'uomo", e pare non ci sia via di scampo...

Ultimamente la novità riguardante gli aliens movies o i monsters movie in genere è che anzichè la prospettiva "istituzionale" (Presidente degli Stati Uniti & Co. uniti per cercare di fermare l'invasione con ogni mezzo possibile, preferibilmente con la collaborazione di Will Smith) si preferisce un "filtro dal basso", da un'ottica più "popolare". Insomma, l'idea è quella di metterci di fronte al dilemma "Cosa faremmo personalmente se gli alieni arrivassero a bussare alla nostra porta?". Dopo Cloverfield, che ha dato il via ad una serie di cloni di cui anche questo Skyline fa ovviamente parte, anche i fratelli Strause (specialisti degli effetti speciali, hanno lavorato a 2012, Avatar, Hulk...) sono tornati dietro la macchina da presa, dopo aver diretto Aliens vs. Predator 2, per proporre la loro variazione sul tema. Se variazione si può chiamare, visto che Skyline delude su ogni fronte.

Gli Strause e i loro sceneggiatori infatti prendono un po' troppo alla lettera la formula "lasciare lo spettatore all'oscuro del contesto" e si dimenticano di fornire un minimo di coerenza, o di logicità, alle azioni che vengono rappresentate sullo schermo. Soprattutto ciò che lascia interdetti è il comportamento dei protagonisti, che compiono delle scelte totalmente insensate (ad esempio, pur essendo relativamente al sicuro tra le mura delle loro case non vedono l'ora di buttarsi tra le strade per essere preda dei nemici) e soprattutto se ne escono con soluzioni e idee ancor più insulse e senza fondamento. Verso la fine poi tutto prende una piega totalmente demenziale, con un bombardamento all'astronave madre parecchio sempliciotto ed inspiegabile ed un epilogo gratuito ed inconcepibile a cui non si cerca minimamente di dare una sorta di credibilità. Le performance del cast poi, tutto formato da bellocci e sciacquette in prestito dalla tv, sono assolutamente non classificabili. Almeno gli effetti speciali, visto che gli Strause solo quelli sanno fare, saranno ottimi, direte voi. Sì, tra alti e bassi: alcune sequenze sono senza dubbio tecnicamente ben realizzate, ma quando gli alieni vengono mostrati da vicino ci si accorge che il budget per la computer graphic non doveva essere poi così alto, visto che la qualità lascia piuttosto a desiderare e sembra essere figlia di una tecnologia digitale vecchia di qualche anno. Insomma, Skyline non ha nulla per cui valga la pena essere visto, è solamente un ingarbugliato ammasso di scene d'azione poco originali e senza uno straccio di idea che possa dar loro anche una flebile unione.