The Punisher: Zona di Guerra: Recensione di Leonardo Piva
La storia segue le vicende di Frank Castle alias Punisher (Ray Stevenson) che continua la sua personale guerra al crimine, in ricordo della sua famiglia uccisa durante un'esecuzione mafiosa, e aiutato nella sua disperata missione dall'hacker Microchip (Wayne Knight). Castle mette gli occhi su un boss di new york di nome Billy Russoti (Dominic West). Quando Russoti viene orribilmente sfigurato dallo stesso Castle, desideroso di vendetta decide di soprannominarsi Jigsaw. Con una speciale "Punisher task-force" sulle sue tracce e con l'FBI incapace di acciuffare Jigsaw, Frank dovrà affrontare il formidabile esercito costruito da Russoti prima che altri suoi crimini restino impuniti.

Dopo incredibili vicissitudini produttive, anche nel nostro Paese avremo la possibilità di vedere Punisher - War Zone. Oggi esce direct to dvd Punisher - Zone di Guerra, in edizione dvd disco singolo e blu-ray disco singolo.
La pellicola della regista Lexi Alexander (Hooligans) non è da ricollegarsi in nessun modo alla precedente pellicola del 2004 diretta da Jonathan Hensleigh.
Il film risulta essere comunque convincente nonostante limiti evidenti.
La trama è assolutamente basilare e non concede reali approfondimenti ai background dei personaggi, in cui spicca ovviamente un punitore già lanciato nella sua violenta crociata contro il crimine. E’ una visione comunque divertente che riesce a riflettere sufficientemente la mentalità dei protagonisti ed a rispecchiare fedelmente le proprie matrici fumettistiche. L’origine di questo film è tutta da identificarsi nella serie di grande successo scritta da Garth Ennis, in cui lo sceneggiatore irlandese riscrive la nascita del punitore in una chiave incredibilmente più violenta, adulta, volgare ma anche immensamente divertente e frizzante.
Ray Stevenson (visto recentemente nella serie tv Roma) è in parte, credibile e sadico nel panni dell'eroe Marvel, più votato all'azione rispetto alla precedente incarnazione per mano di Tom Jane. Questo Punisher è totalmente, e giustamente, disincantato dal mondo in cui vive e riesce bene a trapelare la sensazione di come per lui esista solo la vendetta.
Jigsaw (intepretato da Dominic West: 300, Hannibl Lecter - Le Origini del Male) è un nemico sufficientemente iconico e cool che, minuto dopo minuto, riesce a crearsi una propria identità e un sempre maggior peso storia con una escalation sceneggiata in maniera apprezzabile, niente di nuovo ma comunque funzionale.
La trama è minima ma il film nel complesso mantiene quello che promette: un’avventura del Punisher più violenta e cruda, meno riflessiva e più esplosiva. Un film gradevole, nulla di più o di meno. Di sicuro non meritava tutta questa sfortuna.